DDL 957. Un treno che passa per tutti, non perdiamo il treno - di S. GarofaloDDL 957 E PDL 2209
27/04/2010 - 23.37Finalmente, dopo due anni dalla prima presentazione, il Senato della Repubblica ha calendarizzato il DDL 957. E' una nuova apertura che testimonia rinnovata attenzione dei legislatori ai problemi sociali e alle famiglie separate. Sembra evidente che i senatori abbiano percepito la necessità di porre rimedio ad un fortissimo disagio sociale, di cui quotidianamente ormai si ha notizia, che investe gran parte della collettività e i minori, oggi non compiutamente tutelati nei loro interessi affettivi e testimoni di un perpetuo conflitto genitoriale dilatato da una distorta applicazione della L. 54. Le decisioni prese nei tribunali, come sappiamo, ricalcano quasi in toto il vecchio affido esclusivo. In modo particolare: tempi di permanenza presso ciascun genitore fortemente squilibrati, mantenimento indiretto praticato costantemente (senza neppure accennare al mantenimento diretto, previsto dalla norma), figli deportati a centinaia di chilometri dall'altro genitore con estrema facilità senza che nessuno ponga rimedio, PAS sui bambini che non viene riconosciuta e fermata in tempo, prassi e sentenze che nei fatti determinano due genitori fortemente diversi in quanto a ruolo e compiti di cura dei figli. La sensazione generale che si ricava è quella di una imposizione giudiziaria che prevede un genitore “delegato” e un altro che deve ineluttabilmente sottostare. Non sono rari i casi di lamentele dinanzi al giudice “punite” con una riduzione dei tempi di permanenza. La lista sarebbe lunga, ma il problema si può sintetizzare affermando che il condiviso non è affatto applicato, se non in modo nominale. E’ mancata la sostanza, il vero cambiamento, non sono stati tutelati gli interessi di tutti. Cosa fare, allora, adesso che è stata posta una pietra per un nuovo progetto ? Che iniziative intraprendere, nelle more di un cammino parlamentare che - è facile prevederlo - sarà lungo e pieno di vecchie e nuove insidie ? Bisogna impegnarsi per tutelare al meglio i separati e i minori, non lasciare indietro nessuno. Occuparsi di quanti potranno beneficiare di un nuovo assetto giurisprudenziale, e preparare il terreno ad un cambiamento, questa volta, privo di “rischi interpretativi”. Grande merito va al Prof. Marino Maglietta e a quei senatori che hanno saputo attendere con pazienza, intelligenza e costanza l’evolversi della situazione, ma è meglio rimanere con i piedi per terra e non alimentare false speranze. E’ noto a tutti che in Parlamento esistano forze in grado di contrastare il cammino del DDL 957, e magari di “ucciderlo” con emendamenti distruttivi. Da questi soggetti è bene guardarsi fin da ora. Non dimentichiamo che alla Camera è depositata la proposta di legge 2209. Dopo l'auspicabile approvazione al Senato, il DDL 957 verrà inviato alla Camera e sarà accorpato al PDL 2209 e ad altre proposte di legge. Il testo che ne uscirà segnerà il futuro dei genitori separati in Italia, per cui in quella occasione bisognerà navigare a vista, giorno per giorno. L'accorpamento delle varie proposte tutelerà tutti, e nessuno resterà indietro. Sarà importante, però, realizzare un vero e proprio coordinamento, e dare a Maglietta – probabile consulente del Relatore al Senato – tutto l’aiuto possibile: proposte di emendamento ragionate e condivise, pressioni coordinate per contrastare gli emendamenti “killer”. Un organismo inter-associativo, sarebbe il benvenuto. Tutte queste iniziative devono raggiungere l’obiettivo di far lavorare i senatori (e domani i deputati) con serenità. Chi va contro la riforma, conta proprio sulla disorganizzazione e sulle iniziative isolate. Il DDL 957 è un treno che passa per tutti e fa tante fermate. Non perdiamo il treno. Fonte: Redazione Non ci sono allegati per questa notizia Torna indietro Questa Notizia è stata letta 1482 volte
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| 12.49 di mercoledì 16/06/2010 | ||
| scritto da Tonio | ||
| Sosteniamo il DDL 957 su petizionionline.it | ||
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| 15.44 di venerdì 30/04/2010 | ||
| scritto da Salvo | ||
| Dopo la relazione
introduttiva...è stato rinviato.
Ci sono notizie per quando si riprenderà? grazie | ||
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| 23.53 di giovedì 29/04/2010 | ||
| scritto da Alessandro MB | ||
| Teneteci
informati, è veramente l´unica flebile speranza che ci resta, se salta anche questa non riesco
proprio ad immaginare cosa si possa fare .......... class action a parte.
Leggendo diveri giornali non ho mai visto nemmeno un trafiletto al riguardo, viceversa sui siti web dei vari genitori/padri separati si leggono bellissimi articoli con importanti spunti di riflessione, è mai possibile che non si riescano a far pubblicare su giornali come il corriere della sera, la repubblica, etc etc? Se il DDL 957 dovesse andare avanti che tempi si potrebbero ipotizzare? | ||
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| 10.52 di mercoledì 28/04/2010 | ||
| scritto da Michele | ||
| Io e mia figlia
vogliamo salire su questo treno, non possaimo perderlo.Finalmente dopo una estenuante attesa, in una
stazione abbandonata, (dove sono disattesi i diritti dei minori) possiamo avere la speranza di
intraprendere un nuovo viaggio di amore e di voglia di stare insieme. Dove io finalmente, posso avere
la possibilità di accudire, educare, avere cura e toccare con mani il grande amore che mi lega a mia
figlia e Lei allo stesso tempo l´opportunità di potere stare e dormire a casa del proprio
papa´, senza dovere ricorrere al pianto o alla bugia, come arma per potere affermare una
propria volontà: "la mamma vuole che io dorma a casa di papa´.
Naturalmente la madre non vuole, anzi si prodiga prontamente a fare denuncia dai carabinieri a seguito di un pernottamento chiesto da mia figlia, ma ricadente in un giorno non previsto dall´ordinanza. | ||
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| 09.47 di mercoledì 28/04/2010 | ||
| scritto da Stefano | ||
| Noi padri siamo pronti, come lo siamo sempre stati x i nostri figli...più che treno serve un miracolo! | ||
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