Adiantum Adiantum su Facebook English Français Deutsch Espanol Class Action
[ ]

Repubblica Tv e il sessismo USA: si rasenta il ridicolo, ma tutto fa brodo

Cronache dai tribunali


Imposta Adiantum come pagina iniziale Stampa l'articolo Invia l'articolo per Email Aggiungi ai Preferiti


Repubblica Tv e il sessismo USA: si rasenta il ridicolo, ma tutto fa brodo
80 anni di offese sessiste

18/04/2016 - 19:18

Repubblica Tv, organo di informazione spesso "women-oriented" (gli esempi di disinformazione antimaschile si contano a decine, solo negli ultimi due o tre anni) recentemente ci ha fornito una vera e propria "perla" che, provenendo da oltreoceano, nella mente degli strateghi di redazione Repubblichina dovrebbe ricevere una maggiore validazione sociale.

Della serie, "se lo dicono le donne americane, sarà certamente vero"...

Prima di proseguire nella lettura, godetevi pure il video a questo link.

Visto il filmato? Sembra incompleto, gli americani potrebbero aver dimenticato che è sessismo anche dire ad una donna:

 

...sa dirmi dov’è viale Mazzini?

...è nuvoloso, forse stasera piove

...stamattina quanto le fa le arance?

...le firmo il mandato, quanto lascio di anticipo?

...la sposto subito, non può chiudere un occhio?

...a che piano va?

...sorrisi e Canzoni e la Gazzetta dello Sport, grazie

...dove trovo i moduli per le raccomandate?

...non ci sono più le mezze stagioni

...Sean Connery invecchiando migliora

...dite quello che vi pare, però Sanremo è Sanremo

...certe volte gli animali sono meglio degli uomini

...il pubblico è il 12° giocatore in campo

...la politica è tutta un magna magna

...certo che i cinesi sembrano tutti uguali

...no, ho detto che non voglio La Torre di Guardia !

...scusi, si è accorta di avermi spaccato il fanalino?

(NB - se ti tampona un uomo puoi fare il CID, se ti tampona una donna non ti azzardare a dire nulla,fai finta di niente altrimenti le graffi il morale, chiaro?).

 

Poco importa se lei poi ti riga la carrozzeria, vuoi mettere lo sporco sessismo del graffio morale?

Proviamo a restare seri, anche se non è facile dopo il filmato vittimista dell’Huffington Post in versione yankee.

Entriamo nel merito analizzando alcune frasi incriminate come sessiste, che tutte le donne si sentirebbero rivolgere tutti i giorni in tutte le fasi della vita, un pestaggio psicologico strisciante che ogni donna subisce quotidianamente.

Ma - come ricorda Nicola Perilli - quello che sfugge a chi queste frasi le pronuncia è lo spessore del "graffio" morale.

Vergogna !

NON ESSERE COSÌ PREPOTENTE.

La frase viene ripetuta in milioni di famiglie da milioni di padri e milioni di madri, a milioni di figli e milioni di figlie, per redarguire e - se possibile - correggere la prepotenza del fratellino più grande ai danni della sorellina più piccola, o viceversa. É un dovere che rientra nei compiti educativi di ogni genitore.

Domanda 1: è sessismo se un padre lo dice alla figlia, ma quando lo dice al figlio maschio cos’è?

Domanda 2: è sessismo se il padre (o il nonno, lo zio, il cugino, il fratello) lo dice ad una bambina, ma se a redarguire la bambina sono la madre, la nonna, la zia, la cugina o la sorella, è sessismo ugualmente?

Non solo in famiglia, la scena potrebbe ripetersi anche a scuola; se a dirlo all’alunna è un maestro (ci sono ancora?) è ovviamente sessismo, ma se a dirlo è una maestra, cos’è? E all’alunno, si può dire?

QUANDO DIVENTERAI GRANDE TUO PADRE DOVRÀ CACCIARE VIA I RAGAZZI.

Un complimento che potrebbe proveniente da donne e uomini, parenti e non, da chiunque pensi di riconoscere nella bambina una farfalla in bozzolo. O intenda gratificarla lasciando che lo creda, anche se poi non dovesse diventare miss California. Difficile leggere tra le righe l’offesa sessista, a meno che il video voglia insinuare altro: la bimba viene traumatizzata all’idea che il padre-padrone, morbosamente geloso e possessivo, le farà intorno terra bruciata, la condannerà ad una vita di solitudine, la sequestrerà in casa pur di allontanare qualsiasi piccolo o grande spasimante dalle scuole primarie fino al college ed oltre.

SEI COSÌ CARINA.

La discriminazione sessista è nel dire che c’è discriminazione sessista.

Un padre può - o forse deve - rivendicare il diritto di non essere obiettivo, magari vedendo bellissima la figlia anche se bellissima non è. E può rivendicare il diritto di dire alla figlia che è carina, oppure se la vede carina deve tacere per non graffiarle il morale? Non va trascurata l’ambivalenza: una madre può fare un amorevole complimento alla figlia restando al riparo dalle accuse di sessismo, o è offensiva anche lei?

TI PRENDE DI MIRA PERCHÉ GLI PIACI.

Quel biondino fa lo scontroso ma in realtà è pazzo di te, un consiglio “complice” assolutamente non da genitore, più da compagna di scuola o meglio da amica del cuore, quella che la sa lunga, lei che dall’alto dei suoi 13 anni conosce le cose della vita. Sarebbe curioso se il video, diversamente dall’intento iniziale, alla fine dimostrasse che fin dall’adolescenza i comportamenti sessisti in quanto offensivi sono agiti da donne verso altre donne.

DOVRESTI TAGLIARE LE SOPRACCIGLIA.

Sollecitazione tipicamente femminile, difficile se non impossibile immaginare che arrivino con le forbicine in mano padri, fratelli, nonni.

Per una ragazza potrebbe essere vantaggioso eliminare l’eventuale somiglianza con Breznev, ma questo consiglio squisitamente migliorativo non può che arrivare da chi ha spiccata sensibilità estetica, quindi da mamme e sorelle o meglio dalle coetanee adolescenti con le quali si sperimentano i primi approcci con cerette, cosmetici e pinzette.

Un elemento emerge prepotentemente: l’inizio del video autocommiserativo mostra bambine di età crescente, nessuna delle quali accenna ad insulti, divieti, minacce di punizioni corporali o sanzioni di altro genere; sessismo ed aggressioni morali deriverebbero da un elenco di richiami, complimenti, consigli. Che quindi i genitori dovrebbero riservare ai figli maschi, perché ad una femminuccia non è bene dire che non dovrebbe essere prepotente.

Perché per lei è lecito essere prepotente?

O perché se sbaglia i genitori non devono riprenderla?

La volontà esclusiva ed escludente è palese: il video non parla delle offese che subirebbe l’infanzia in generale, ma solo l’infanzia rosa. Cresce la fascia d’età delle testimonianze, ma la musica cambia poco.

SE TI SFORZASSI UN PO’ SARESTI DAVVERO CARINA - SARESTI PIÙ BELLA SE SOLO SORRIDESSI.

Cospargetevi il capo di cenere. Quanti danni hanno fatto miliardi di uomini nei secoli; magari senza saperlo, magari pensando di fare bene, ma hanno traumatizzato intere generazioni di donne. Per quale becera devianza maschilista, offensiva e sessista hanno provato a valorizzare il sorriso di una collega, di una sorella, di una madre, di una figlia? Meglio lasciarla imbronciata, meglio non consigliarle nulla altrimenti parte il graffio morale.

NON VUOI FIGLI? NON HAI PAURA DI ESSERE INSODDISFATTA?

Ora entriamo in un terreno minato, il macrogruppo delle malignità.

Ci avventuriamo nel delicatissimo campo dello status femminile e della discriminazione, anch’essa tutta femminile, da parte di chi ha raggiunto una condizione verso chi “ancora non ce l’ha fatta”. La frase citata contiene una delle malignità tipicamente rosa, quella della donna-madre (quindi soddisfatta, completa, appagata poiché in grado di assolvere al compito più nobile che Natura preveda) la quale si mostra perplessa di fronte alla scelta di un’altra donna che preferisce non avere figli.

Il meta-messaggio: non hai paura della tua scelta di non essere una donna completa? Anche io credevo di essere soddisfatta senza figli, poi si comprende di esserlo veramente solo dopo il parto. È un consiglio da amica, o perlomeno finge di esserlo, ma insiste sullo status di donna-madre, superiore a quello di chi resta “solo” donna.

Malignità sottile, inarrivabile per qualsiasi uomo.

IL TUO OROLOGIO BIOLOGICO STA TICCHETTANDO.

malignità figlia della precedente: sei agli sgoccioli, sbrigati a raggiungere lo status di donna-madre perché corri il rischio di pensarci troppo tardi, quando la capacità di procreare è caduta in prescrizione. Sorvoliamo sulla malignità elevata a potenza, cioè il caso in cui la frase venga rivolta ad una donna che non può avere figli da una donna che invece ne ha. Ah, non è che non vuoi, purtroppo non puoi … scusami tanto, proprio non sapevo.

TI APPAGA ESSERE SOLO UNA MAMMA CASALINGA?

Malignità per malignità, ecco la vendetta della donna in carriera.

Il veleno è nel “solo”, lasciando intendere che secondo questa ottica la bilancia dello stato sociale viene capovolta, essere “solo” donna-madre si colloca ad un livello inferiore rispetto ad essere donna-manager, realizzata professionista, affermata imprenditrice o altro.

Schermaglie al vetriolo artefici di offese sessiste. Ma agite da chi?

SEMPRE LA DAMIGELLA, MAI LA SPOSA.

non sei sposata? mi dispiace tanto, che peccato Può dirlo solo la donna che ha la fede al dito, colei che esibisce velatamente il suo status rispetto a chi ancora non lo ha conquistato. Biasimando gli uomini (superficiali, eterni bambinoni che non sanno prendersi le proprie responsabilità) in realtà deride ed offende la donna che non è riuscita ad accalappiarne uno.

TUO MARITO CUCINA? L’HAI ADDESTRATO BENE.

Sintesi dei numerosi autogol contenuti nel filmato che nasce come gender oriented ma finisce per dimostrare il contrario di quanto annunciato nel titolo. Questa frase, citata come esempio di 80 anni di discriminazione sessista subita dalle donne, è in realtà un insulto al marito in particolare ed al maschile in generale.

Ogni uomo è schiavo, se cucina è impensabile che lo faccia perché vuole, lo fa perché deve. La padrona lo ha addestrato bene - come si fa con le bestie - e lui si sottomette agli ordini. Ha imparato ad eseguire, e se vale ai fornelli il principio vale anche con la pattumiera, con l’aspirapolvere, col carrello della spesa …

Il padre non va a prendere i figli a scuola perché vuole farlo, ma perché gli viene ordinato di farlo, ormai non ha una sua volontà ma è condizionato ad eseguire.

È addestrato bene.

Curioso come il video utilizzi delle offese rivolte al maschile per tentare di dimostrare che viene offeso il femminile.

Ma questo succede in America, da noi è tutta un’altra storia... o no?

 

Fabio Nestola


Fonte: redazione

Non ci sono allegati per questa notizia



Torna indietro

Questa Notizia è stata letta 5384 volte
Delegazioni
Dona ad Adiantum

Notizie Correlate


I disegni di legge sul Condiviso in vista del testo unificato: dopo il boicottaggio dei giudici, quello della politica

di ALESSIO CARDINALE - Di recente, l’on. Spadafora ha annunciato, attirandosi le ire dei genitori...

07/04/2019 - 07:58
I disegni di legge sul Condiviso in vista del testo unificato: dopo il boicottaggio dei giudici, quello della politica

Impedimento doloso alla cura filiale. Un proto-reato di cui il Parlamento deve farsi carico con urgenza

Nel corso degli ultimi dieci anni, il tema della protezione dei soggetti più deboli ha ricevuto nel...

15/09/2018 - 02:01
Impedimento doloso alla cura filiale. Un proto-reato di cui il Parlamento deve farsi carico con urgenza

8 Marzo ormai come il 25 Novembre: le giornate delle donne solo per alimentare un business

Illuminante il sito ANSA, dove ieri comparivano in homepage 23 (si, ventitre) notizie che hanno  a che fare con l’8 marzo, i...
09/03/2018 - 09:18
8 Marzo ormai come il 25 Novembre: le giornate delle donne solo per alimentare un business

Denunce per i c.d. reati di genere, la Procura di Bologna svela i dati: archiviate nella metà dei casi

Curioso autogol per la Commissione Parlamentare d’Inchiesta sul femminicidio e su ogni forma di...

25/02/2018 - 21:01
Denunce per i c.d. reati di genere, la Procura di Bologna svela i dati: archiviate nella metà dei casi

Giugno di sangue politicamente scorretto, regna il silenzio dei media - di Fabio Nestola

Tutte in vacanza le Cassandre? In questo torrido giugno sembra che tacciano i cori della denigrazione...

01/07/2017 - 13:59
Giugno di sangue politicamente scorretto, regna il silenzio dei media - di Fabio Nestola

Linee guida di Brindisi, Non Una Di Meno: Condiviso non sempre migliore soluzione. Antiviolenza ad ogni costo

Che l’affido condiviso non sia sempre la soluzione migliore lo dice la legge, non serve che si svegli...

31/05/2017 - 14:51
Linee guida di Brindisi, Non Una Di Meno: Condiviso non sempre migliore soluzione. Antiviolenza ad ogni costo


Le Notizie più Lette


Inserisci un commento Inserisci un commento


Ci sono 2 commenti


17:32  di mercoledì 27/04/2016
scritto da  G. Lombardi
La colpa è nostra che non riusciamo ancora a rispondere a tono, basterebbe prendere pezzi di film e programmi televisivi e metterli insieme ma non non abbiamo qualcuno nei ministeri e commissioni per le pari opportunità pagati per difendere gli uomini. Qualcuno prepari una risposta.

18:51  di giovedì 21/04/2016
scritto da  Elio FRANCESCONI
Non ho capito bene una cosa: è ancora possibile guardare una bella ragazza? o si devono guardare tutte? o nessuna?

... posso guardarla lì, dove cade l´occhio, oppure ci sono parti da evitare e altre su cui è politicamente corretto indugiare? o non bisogna guardarle affatto?

... dopodichè posso lasciarmi andare con il pensiero oppure devo recitare il rosario?

Così, giusto per non essere sessista...


1


La redazione si riserva di eliminare o correggere i commenti ritenuti offensivi, volgari e volutamente provocatori

Ogni opinione espressa in questi commenti è unicamente quella del suo autore, si assume ogni responsabilità civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L'utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere Adiantum manlevata e indenne da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato.


Area Riservata - © Adiantum 2008 - 2021 - Codice Fiscale: 97611760584