Ecco come Napolitano risponde ai genitori che chiedono giustiziaIn Primo Piano
08/07/2012 - 10.45Roma - Il disinteresse del Presidente Napolitano verso le questioni della famiglia separata prosegue imperterrito con tutta la coerenza politica e ideologica che da un vecchio deputato comunista ci si può aspettare. Se dovessimo fare un paragone con i membri di una famiglia, il Presidente della Repubblica dovrebbe essere il papà di tutti noi. Un buon padre, che ascolta le istanze dei propri figli, sempre e comunque. Lui no, per i figli italiani della separazione Giorgio Napolitano è un padre assente. Del resto, cosa attendersi da lui ? I media dell'informazione pilotata, fin dalla sua elezione, lo hanno dipinto frettolosamente come un uomo pieno di qualità ed equilibrio. Un traghettatore dell'Italia ai tempi della più grave crisi economica dal Dopoguerra verso il porto sicuro di un benessere che manca ormai da 30 anni di malapolitica. Ed il nostro Presidente, in realtà, non fa alcuna differenza, giacchè da quella malapolitica egli proviene. Beccato qualche anno fa - da europarlamentare - a fare la cresta sui rimborsi per le trasferte (circa 700 euro a volo per almeno 30 voli l'anno), proprio mentre si discute sull'esatta natura della formazione giovanile fascista a cui apparteneva - oggi viene classificata dagli storici come un gruppo che, in realtà, mascherava chiari intenti anti-fascisti tanto da confluire nella Resistenza - ecco come il suo ufficio risponde alla lettera di un genitore separato, di nazionalità straniera (n.b. della civile Europa), che chiedeva conto, in maniera accorata, della sua discriminazione nei compiti di cura dei figli:
Gentile Presidente, un buon genitore, come lei dovrebbe essere per tutti noi cittadini, si informa, approfondisce la questione e, sopratutto, dialoga con i propri figli. Sono migliaia i genitori separati, padri e madri, che in questi sei anni del suo mandato hanno chiesto inutilmente il suo aiuto. Nessuno si essi - sottolineiamo: nessuno - ha mai ricevuto una risposta (quando l'hanno ricevuta) che non sia stata fredda e istituzionale. Il problema, caro Presidente, è che la magistratura verso la quale, secondo la sua opinione, tutti noi dovremmo riporre fiducia, ci ha traditi. Lei, in tutta evidenza, sta facendo la stessa cosa. Fonte: Redazione Non ci sono allegati per questa notizia Torna indietro Questa Notizia è stata letta 3374 volte
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| 11.05 di mercoledì 05/09/2012 | ||
| scritto da Francesco Ricci | ||
| Gentili amici ,
quando ho letto questa lettera di risposta , operata dalla segreteria della presidenza della Repubblica , ho provato un forte senso di indignazione . Credevo che un cittadino di questa Repubblica , meritasse un maggior rispetto dal massimo rappresentante della Repubblica Italuiana, mentre sono stato costretto a registrare che trasmettono lettere fotocopia. La stessa , identica risposta è stata trasmessa a me. La mia mia replica , sicuramente è stata meno soft , gentile nei toni ( vuoi vedere che poi mi scattava pure l´imputazione di vilipendio alla massima rappresentanza dello Stato ) ma dura nel contenuto. Ho mandato email a tutti i politici e ai Segretari dei maggiori partiti politici , prefettura , tribunali etc. Unica risposta , oltre alla discutibile lettera fotocopia , mi è stata fornita dal presidente della Camera . Non ne faccio una questione di ideologia politica , sono estraneo alla politica , ma affermo il mio totale e convinto disgusto di essere rappresentato da questa gente. Non affermo di essere schifato dalla mia cittadinanza , perchè l´Italia è la mia terra , ma mi provoca forti conati di vomito al solo pensiero di essere rappresentato da chi dei cittadini se ne infischia. L´Italia va a rotoli , in tutti i sensi , e i nostri amati politici , dormienti e affannati dal dolce far niente , si sollevano solo quando si toccano i loro privilegi. Presidente Schifani : Comunicazioni inviate numero 2 - Risposte ? ZERO - Presidente Monti : Comunicazioni inviate numero 2 - Risposte ? ZERO - Ministro Severino : Comunicazioni inviate numero 2 - Risposte ? ZERO - Onorevole Bersani : Comunicazioni inviate numero 2 - Risposte ? ZERO - Onorevole Severino : Comunicazioni inviate numero 2 - Risposte ? ZERO - Prefetto di Salerno : Risposta nulla Onorevole Cesa : Comunicazioni inviate numero 2 - Risposte ? ZERO - Onorevole Cesa : Comunicazioni inviate numero 2 - Risposte ? ZERO - Tutti gli Onorevoli deputati della Camera e Tutti gli Onorevoli Senatori: RISPOSTE ZERO Onorevole Di Pietro : Mi ha risposto , affermandi di non esercitare l´attività forense da troppo tempo ( oddio forse ha pensato che lo volevo assumere come mio legale ? ) Ed io mi dovrei sentire rappresentato da questa gente? Scusatemi ma proprio non ci riesco . Mi sento rappresentato solo dal mio cuore , dal dolore che mi attanaglia istante dopo istante e mi sento solo confortato da chi , come me , lotta per l´affermazione di un diritto. Ultima considerazione : se solo uno di questi personaggi userà , nel corso delle prossime campagne elettorali , il mio indirizzo di domicilio , lo denuncerò al garante della Privacy. I miei problemi non li riguarda , ma loro non potranno permettersi di violare la mia privacy . Avrei voglia di arricchire le loro figure di molit epiteti, ma mi astengo. Esorto tutti a continuare nella nostra lotta e spero presto che tante figure inutili , tornino a fare i comuni cittadini , scendendo dalla loro poltrona dorata riservatagli da noi all´Olimpo. | ||
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| 14.08 di lunedì 13/08/2012 | ||
| scritto da Carlo Orecchia | ||
| Premesso che trovo sinceramente improprio citare "la coerenza politica e ideologica che da un vecchio deputato comunista ci si può aspettare.", in un paese governato da tutti tranne che dai comunisti (a parte quelli riciclati che Berlusconi ha messo al governo negli ultimi 18 anni), concordo sul disinteresse.
Ho avuto modo anch´io di scrivere al Presidente e la risposta è stata di questo tenore. Sarebbe opportuno INONDARE la segreteria Presidenziale di messaggi di questo tipo. Il numero farebbe la differenza. | ||
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| 21.01 di giovedì 12/07/2012 | ||
| scritto da off-topic | ||
| La Fornero ha commissionato all´ISTAT un´altra statistica sulla "violenza di genere". Ma non esiste nessuna violenza di genere. Una ministra competente dovrebbe commissionare una ricerca sulla violenza, senza pregiudizi femministi. Altrimenti sono milioni di € dei nostri soldi nuovamente buttati in spazzatura femminista | ||
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| 20.38 di giovedì 12/07/2012 | ||
| scritto da Pino FALVELLI | ||
| Speriamo che il prossimo Presidente la pensi diversamente da questo e che eviti di dare risposte tutte uguali ai padri separati gettati nella miseria e nella più profonda disperazione dall´ assurdo sistema vigente ( anche chi scrive ha ricevuto una risposta similare ). Questa non può essere considerata giustizia e civiltà di una Nazione. Non c´ è certo da essere orgogliosi di essere italiani e da festeggiare i 150 anni dell´ unità d´ Italia se poi chi rappresenta l´ unità della stessa ed è considerato il "padre" di tutti gli italiani risponde a tutti al solito modo anche difronte ad evidenti casi di malagiustizia. Probabilmente, i papà separati non sono più considerati figli della Patria. Auspichiamo un futuro migliore, ove le Istituzioni si adoperino di più per una giustizia migliore.- | ||
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| 16.41 di mercoledì 11/07/2012 | ||
| scritto da Gigi Mazzotta | ||
| Non credo che il Presidente della Repubblica abbia letto la lettera di qualsivoglia cittadino italiano...ma, anche l´avesse fatto, il risultato non sarebbe cambiato...!
Le istituzioni avrebbero dovuto prendere seri provvedimenti e non da ora ma da anni, in quanto, il problema delle separazioni, si è allargato a dismisura tant´è che è diventato un business per avvocati malandrini , assistenti sociali incapaci e giudici annoiati...! Chi ne paga le conseguenze,sono sempre e comunque i più deboli, padri stritolati, bambini violentati da chi li usa come scudo e merce di consumo per raggiungere i loro sporchi scopi di racimolare tutto: casa,mantenimento e figli a uso esclusivo per accaparrarsi un congruo mantenimento...! Anche le madri, a volte cadono nel calderone delle vittime innocenti ma,il più delle volte sono i padri a pagare il più caro prezzo di questo andazzo criminale che andrebbe severamente punito e drasticamente interrotto...! Chi avrebbe dovuto legiferare, se ne lava le mani e sono pochi...pochissimi coloro che ne parlano e cercano di arginare il fenomeno,(giudici efficienti e informati). Altro intervento determinante per risolvere il problema,sarebbe stato quello di dare una formazione e una più incisiva competenza ai Giudici per far si che le loro sentenze fossero più corrette e non generalizzate, anche e non ultimo,sarebbe stato necessario creare un forte deterrente legale afffinchè, gli avvocati malandrini che si macchiassero di complicità nel denunciare una falsa violenza in fase di separazione giudiziale,venissero immediatamente radiati dall´albo, chi invece denuncia falsamente una violenza in famiglia o su minori, per trarne benefici, dovrebbe andare in galera e non aspettare che la parte lesa faccia poi,col tempo, una contro querela,(con i costi legali esorbitanti) per chiedere giustizia, con il rischio poi che giustizia non verrà mai fatta in quanto chi denuncia il falso, spesso è nullatenente e non ha nulla da perdere...avrei tanto da dire e da proporre ma,finchè i politici dormono ( super pagati, i Giudici fanno copia e incolla di sentenze vecchie, gli avvocati giocano con la vita degli innocenti) i malandrini continueranno a denunciare il falso, i genitori vittime aumenteranno sempre più e i figli maltrattati e violentati psicologicamente avranno problemi, non solo nell´immediato ma,anche nel futuro quando cioè dovranno formarsi una famiglia propria...!!! | ||
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