Ritornano i decaloghi dal falso condiviso. Un manifesto utile per il 4 OttobreArea Cultura
01/07/2012 - 13.52La manifestazione del 4 ottobre (Roma, piazza del Pantheon) si avvicina sempre di più, e gli organizzatori mettono a punto il materiale divulgativo che verrà distribuito durante l'evento. Spicca per opportunità anche il documento - nato "quasi per caso" dalla mente di Fabio Nestola - che riassume, con pragmatica amarezza, i "consigli utili" per tutti coloro che si apprestano a separarsi. Per chi lo ha già fatto, una constatazione di quanto stia già accadendo nella loro vita. (GIU' IN ALLEGATO LA VERSIONE SCARICABILE)
Sei anni di boicottaggio della legge 54/2006, sei anni di oscurantismo e vane illusioni. Occorre informare giovani, giovanissimi e adulti su come la Magistratura interpreta l'affido condiviso. Di fatto, negandolo. Una interpretazione che non rispetta le esigenze dei figli, così come quelle delle donne, relegate forzosamente nel ruolo di "prestatrici perenni" di cura della casa e dei bambini.
DECALOGO PER I FIGLI
1. Sei una bambina o un bambino felice? Augurati che i tuoi genitori siano in grado di trovare accordi tra di loro e non deleghino il tribunale: li dentro la lite potrà solo aumentare. 2. Se i tuoi dovessero separarsi, sappi fin da ora che sarai costretto/a a rinunciare ad uno dei genitori: non sarà il genitore a deciderlo, ma il tribunale ad imporlo. 3. Se da sposato un genitore mostra disinteresse e si occupa di te solo due domeniche al mese, questo è considerato un errore; se da separato lo stesso genitore vuole vederti mezz’ora più di quanto stabilito, questo è considerato un reato. 4. Il genitore che da sposato porta in famiglia dei soldi ma si cura poco di te è considerato menefreghista, incapace, dannoso; lo stesso atteggiamento, nella separazione, è imposto dal tribunale. 5. Molta gente fingerà di interessarsi alle tue esigenze, ma in realtà dietro la tua tutela in tanti nasconderanno obiettivi economici, privilegi personali e vendette. 6. Anche se vedrai di meno un genitore, ricorda sempre che non dipende dalla sua volontà. Non ti ha dimenticato, non ti “rifiuta”: gli stanno imponendo di interessarsi di te a scadenze fisse, ma possono costruire ostacoli per far saltare anche quelle. 7. Il tribunale dovrebbe aiutarti: scordatelo. Ci sarà un genitore che combatte contro il tribunale per riuscire ad ottenere il privilegio di continuare ad essere genitore: egli lotterà per il diritto di avere dei doveri nei tuoi confronti, lotterà per il diritto di volerti bene come prima. 8. Molti, troppi bambini come te vengono usati da un genitore per nuocere all’altro: non permettere mai che questo accada, non diventare complice, non ti lasciar condizionare. 9. Occuparsi di te, avere cura e provare affetto oltre i limiti stabiliti, per uno dei tuoi genitori sarà una missione impossibile: i giudici lo considerano dannoso perché per te è meglio che vi vediate in giorni ed orari ben precisi che il giudice stesso decide senza chiederti di cosa hai bisogno. 10. Se hai esigenze, desideri, mancanze, sappi che sarà difficile che vengano considerate: alcune persone, per proprio comodo, decideranno al tuo posto cosa è meglio per te.
DECALOGO PER I GENITORI
1. il Sistema non accetta la parità fra genitori, in caso di separazione entra a gamba tesa nella famiglia e decide che ci siano ruoli asimmetrici: un genitore prevalente nel processo di crescita dei figli, l’altro cronicamente marginale. 2. Non esiste scissione tra il ruolo di coppia ed il ruolo di genitore: se ti separi e non sei il genitore prevalente, di fatto hai perso anche i tuoi figli 3. In tribunale il giudice si spoglia della toga e la consegna, assieme ad ogni potere decisionale, nelle mani del genitore prevalente. 4. Se da sposato un genitore mostra disinteresse e si occupa dei figli solo due volte al mese, è considerato un folle; se da separato lo stesso genitore vuole stare con i figli più di quanto stabilito dal giudice, è considerato un criminale. 5. L’abusato concetto di “prevalente interesse del minore” è solo una facciata strumentale dietro la quale si nascondono esigenze ed interessi di adulti. Di tutti, tranne che del minore. 6. Il sistema-giustizia è forte con i deboli e debole con i forti: devi considerarlo un nemico se sarai il genitore marginale, mentre puoi considerarlo un alleato se sarai il genitore prevalente. 7. Il tribunale dovrebbe garantire imparzialità, invece crea una illusione di alternativa: ci sarà un genitore che combatte contro il sistema-giustizia per ottenere il “privilegio” di continuare ad essere genitore, lotta per il diritto di occuparsi dei propri figli. 8. Tuo figlio ha 100 diritti, ma in tribunale viene difeso strenuamente solo il diritto al mantenimento economico. Non smettere mai di batterti per tutelare anche gli altri 99. 9. Qualunque avvocato conosce il devastante squilibrio delle separazioni; dal "principe del foro", con tanti anni di esperienza, fino al ragazzino neolaureato, tutti concordano sulla facilità nel difendere il genitore prevalente: hanno già vinto prima di cominciare. 10. Anche se la tua famiglia è unita ed i tuoi figli apparentemente sono sereni, in realtà preferirebbero finire col vivere in una Casa Famiglia, lontano dai genitori. Forse tu non lo sai, ma per fortuna ci sono i Tribunali per i Minorenni a ricordartelo. I genitori non sono in grado di adottare le soluzioni migliori, solo giudici ed assistenti sociali sanno cosa è meglio per i tuoi bambini. China il capo ed assoggettati al Sistema, se provi a reagire il Sistema ti accuserà di essere conflittuale e ti giudicherà non idoneo. Fonte: Redazione - Fabio Nestola Vedi Allegato Torna indietro Questa Notizia è stata letta 3481 volte
|
Notizie Correlate
Le Notizie più LetteCronache dai tribunali:
L´affido condiviso secondo il tribunale dei minori
di Roma
Cronache dai tribunali:
Il pernottamento in casa paterna secondo il tribunale dei minori di Roma
Class action Vs Ministero della Giustizia:
Class Action sul condiviso: il Ministero invia ispettori nei tribunali....
Psicologia in linea:
Capire il tuo bambino attraverso
l´interpretazione dei suoi...
Class action Vs Ministero della Giustizia:
ADIANTUM lancia una class action contro il Ministero della Giustizia
|
||||||||||||||||||||||||||||||
| ||||||||||||||||||||||||||||||
| 18.07 di mercoledì 05/09/2012 | ||
| scritto da ASM | ||
| Un auspicio, possiamo chiedere che le commissioni di valutazione disciplinare verso gli avvocati (per lite temeraria e false accuse) possano vedere anche organi imparziali e non solo gli amici dell´Ordine.
Ormai questi sceriffi di Nottingham si sentono totalmente liberi di massacrare l´intera nostra generazione di padri. | ||
| | ||
| 17.43 di venerdì 13/07/2012 | ||
| scritto da raffaele bottacchi | ||
| Pino è sempre grande, con due parole fa sempre goal!.
| ||
| | ||
| 21.26 di domenica 08/07/2012 | ||
| scritto da Pino FALVELLI | ||
| Qui bisogna fare una sola cosa: informare i giovani di sesso maschile che è meglio evitare il matrimonio !!! Con il sistema vigente tale istituto è solo un "contratto capestro" a totale vantaggio di eventuali donne in malafede ed a discapito degli uomini onesti. Se un giorno la donna dovesse decidere di cambiare il percorso della propria vita, otterrà nell´ ordine : figli, casa coniugale ed ingenti mantenimenti ( UNA VERA E PROPRIA RENDITA VITALIZIA E PARASSITARIA ). Questa è la cruda realtà dei fatti. Quindi è meglio evitare il matrimonio e, possibilmente, evitare anche di fare figli; almeno fino a quando non cambierà il sistema in vigore. Le donne per bene ( purtroppo ,sempre di meno ! ) vogliano scusare quanto sopra riportato, ma anche loro potrebbero avere figli "maschi" che, un giorno, potrebbero essere esposti a tale rischio. Quindi è bene informarli a cosa vanno incontro. Nel nostro Paese, purtroppo, non c´ è più giustizia familiare. I giovani lo sappiano.- | ||
| | ||
| 08.25 di giovedì 05/07/2012 | ||
| scritto da raffaele bottacchi | ||
| Si si chiaro che Adiantum è il bene assoluto, l´AIAF invece qualche volta anzi spesso rema contro il cambiamento in modo subdolo. Opinione personale ovvio, se leggi qualche articolo digitando AIAF ADIANTUM te ne rendi conto. | ||
| | ||
| 16.16 di mercoledì 04/07/2012 | ||
| scritto da Padre Separato | ||
| Aspetta , adiantum e aiaf sono due cose totalmente differenti, e di questo ne sono convinto, con il mio intervento, volevo solo capire come mai tutto questo impasto, mi sembra un pò l´impasto che si fanno con le coalizioni al governo....Ma sono straconvinto che ADIANTUM, sia una associazione molto preparata e convinta di quello che sta facendo per il bene dei Figli, e indirettamente anche per noi padri separati.Spero sono di non aver creato nessun tipo di clamore...io chiedevo solo una spiegazione su quella intervista all´avvocato cossi!!! | ||
| | ||
La redazione si riserva di eliminare o correggere i commenti ritenuti offensivi, volgari e volutamente provocatori
Ogni opinione espressa in questi commenti è unicamente quella del suo autore, si assume ogni responsabilità civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L'utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere Adiantum manlevata e indenne da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato.