Dina Sergiacomi, il Governo cerca di insabbiare. Bernardini: nessuno si illudaNews e Comunicati Stampa
19/06/2012 - 21.30
Sulla vicenda della comunità Dina Sergiacomi di Montalto nelle Marche cala una vagonata di sabbia da parte del Governo, che ha risposto alle due interrogazioni dei radicali (N. 5-06761 E 5-06762) con una lettera dal sapore grottesco. Quasi una presa in giro - evidenti sarebbero le perplessità, sull'operato della casa famiglia e del sindaco di Montalto, che sorgono dalla lettura del testo - che lascia l'amaro in bocca non tanto perchè "non punisce" i colpevoli di un comportamento discutibile, quanto perchè si tratta di una "non risposta". In Italia cambiano i governi, ma l'arroganza è sempre quella, quando i temi riguardano i legami familiari.
"Il governo, per voce del Ministero della Salute", dichiara a caldo Rita Bernardini, "ha liquidato le mie due interrogazioni parlamentari sulla casa famiglia di Montalto delle Marche, sostenendo che «alla luce degli elementi informativi, per gli aspetti di limitata competenza, questo Ministero non ritiene di dover avviare specifiche iniziative in ordine alla questione in esame». Inutile tornarci sopra, dunque. Peccato che in questi ultimi mesi siano emersi molti elementi precisi e circostanziati dai quali si evincono dettagliatamente i metodi sicuramente discutibili con i quali viene gestita la struttura Dina Sergiacomi . A fronte delle segnalazioni, delle denunce, delle interrogazioni e degli esposti, il Governo ha deciso di fare come le famose tre scimmiette: non vedo, non sento e non parlo. Bene, non si facciano illusioni. La questione per noi radicali non finirà sicuramente qui. Andremo avanti con l'aiuto delle associazioni che si stanno battendo su questo fronte affinché la verità emerga una volta per tutte". E allora esaminiamola, questa lettera (GIU' IN ALLEGATO IL DOCUMENTO ORIGINALE). Il documento comincia con la descrizione dello scenario ("il personale del 118 interveniva...il personale dell'Arma carabinieri accertava...."etc etc), e alla pagina 2 riporta la prima circostanza degna di nota:
"La donna era stata sorpresa dal sindaco mentre girovagava...." ? Per carità, Montalto non è New York, ma la circostanza che l'incontro sia stato "casuale" sucita più di un dubbio. Qualcuno ha avvertito il sindaco ? E se sì, chi è stato ? A queste domande, in tutta evidenza, si dovrà dare risposta. Nel capoverso successivo si approfondisce il concetto, spendendo anche le qualità professionali del primo cittadino:
Pertanto, sarebbe stato proprio il sindaco, in qualità di medico, ad avviare la procedura di TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio), che ha costretto l'ospite della comunità - madre di due figli anch'essi ospiti - ad essere imbottita di farmaci e a riaversi dopo due settimane. Non era più opportuno - ci si chiede ancora una volta - intervenire con minore invadenza nella vita di una persona in difficoltà, magari osservando un pò di sana elasticità mentale, giacchè la donna non costituiva un pericolo per nessuno ? Cosa ha convinto il primo cittadino di Montalto che il TSO fosse l'unica soluzione possibile ? Ecco cosa:
Leggete bene: il sanitario decideva, in un primo momento, di evitare la somministrazione del TSO; poi, però cambiava idea, "dopo aver avuto un colloquio con il direttore della cooperativa San Marco, che gestisce la comunità Dina Sergiacomi...", il quale aveva preannunciato - con quale diritto ? - di non far ricongiungere la mamma "per tutelare i due figli minori". Tutelarli da cosa ? La donna era forse violenta nei confronti dei due bambini ? Era solita maltrattarli, anche dentro la comunità ? In realtà, si sarebbe deciso di far subire violenza ad una donna alticcia - che sia stata ubriaca e priva di ragione è tutto da dimostrare.. - per via di una decisione che il direttore della comunità ha ssunto proprio verso la donna che aveva diffuso immagini e video imbarazzanti per quella casa famiglia (e, conseguentemente, per lo stesso direttore). Perchè il sindaco non ha ascoltato il parere (il primo) dell'operatore sanitario ed ha invece concesso ad un soggetto, in evidente conflitto di interesse e privo della necessaria serenità d'animo per poter agire nel giusto, un potere così incisivo nella vita di una donna che, come recita la lettera del Governo, "ha manifestato propositi suicidi" non appena ha saputo che non sarebbe rientrata dai figli ? Chi ci assicura che non si sia trattato di una forma di pressione per convincere la donna a sconfessare i documenti filmati e le immagini che avrebbero documentato una pessima conduzione dei locali della comunità ? Che rapporti sussistono tra il sindaco di Montalto e il direttore della casa famiglia ? Ad oggi, sono domande che rimangono senza risposta. Ma - si ritiene - non per molto ancora. Fonte: Redazione Vedi Allegato Torna indietro Questa Notizia è stata letta 1938 volte
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| 14.42 di domenica 24/06/2012 | ||
| scritto da per la redazione | ||
| ancora una volta,come si può leggere dagli ultimi articoli,il nome "Dina Sergiacomi"viene puntualmente accostato alla storia della casa famiglia "tugurio";penso che sia giusto non associare più il nome della sig.Sergiacomi ogni volta che si parla della casa famiglia di Montalto delle Marche.La sig.Flati l´ha anche ribadito al convegno svolto i primi di giugno nel paese.Penso che sia giusto per rispetto alla famiglia della compianta Dina. | ||
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| 21.12 di sabato 23/06/2012 | ||
| scritto da Redazione | ||
| Per l´anonimo. Ci dispiace se è rimasto deluso, ma continueremo a non pubblicare commenti anche vagamente diffamanti. Si ricordi che lei non si firma: come mai, se è "un libero cittadino che segue legge, rilegge, ascolta e riascolta e poi trae le sue conclusioni" ? Di cosa ha paura ? Ci permettiamo di dirle che è troppo comodo dire ciò che si vuole - cosa ben diversa da dire ciò che si pensa, senza diffamare nessuno - facendo rischiare il fondoschiena altrui. Rischi col suo. | ||
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| 17.24 di sabato 23/06/2012 | ||
| scritto da Per la Redazione | ||
| Sono molto deluso, ho potuto constatare che questa redazione pubblica solo quello che gli fa comodo, quando riceve commenti un pò scomodi li cestina . Mi dispiace che non siete abituati al confronto, nel mio commento non c´era niente di offensivo perchè ho solo fatto notare le contraddizioni della sig.Flati. Sono tutte cose dette da lei e non inventate, parole che stanno sui suoi video e parole che lei stessa ha scritto. Sono un libero cittadino che segue legge, rilegge, ascolta e riascolta e poi trae le sue conclusioni. Non potendomi contraddire cestina. Il commento che ho mandato oggi lo pubblicherò su altri siti . | ||
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| 11.13 di venerdì 22/06/2012 | ||
| scritto da testimone | ||
Penso che alcuni di voi debbano collegare veramente il cervello...io riporto delle cose viste da me e da molti altri avvennute il giorno del Tso e sapete solo rispondere rigirando la frittata con cose che non stanno nè in cielo nè in terra....rispondete con fatti concreti...(le cose sono andate diversamente da come le ho descritte io???...allora raccontatele) anzichè parlare del NULLA solo per spostare l´attenzione su cosa?? su cose indifendibili!!!! | ||
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| 18.20 di giovedì 21/06/2012 | ||
| scritto da ANTONELLA FLATI | ||
| Innanzitutto prima di scrivere forse è il caso che qualcuno colleghi cervello e fatti. La signora è intervenuta a mattino 5 senza avvertire la struttura altrimenti il tso sarebbe arrivato in amttinata stessa. In merito alla sua vita e alla sua famiglia, ricorda chi scrive baggianate che il marito era con noi al convegno? Grazie al suo coraggio questa mamma è stata punita in modo vergognoso e da quanto si rileva dalla documentazione e stata messa in TSO a seguito della telefonata del direttore della struttura mentre i sanitari del 118 non lo ritenevano torbido necessario...il direttore dovrà rispondere di questo alla magistratura. Poi aggiungo se nulla di torbidoo c´è o c era dietro tutto questo, come mai ne in diretta ne al convegno si è presentato il direttore? E pon non dimenticate che oltre il video su mediaset è andato in onda anche un audio e a parlare non era una sola mamma ma piu mamme ospiti della casa famiglia, le mettiamo tutte in tso? Sono tutte matte o bugiarde? Fateci il piacere!!!! | ||
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