Affidamento condiviso anche se il padre non versa gli alimenti al figlioINFOLEGAL
17/06/2012 - 01.54Una sentenza che premia gli affetti e il legame tra genitori e figli, quella appena firmata dalla Cassazione, che con la pronuncia n. 9538 del 12.06.12 ha confermato l’affidamento condiviso di un minore, a entrambi i genitori, nonostante il padre fosse inadempiente all’obbligo di versare le somme per il mantenimento del figlio. Nel caso di specie è stato considerato più importante lo “stretto legame affettivo” che si era instaurato tra genitore e figlio piuttosto che l’inottemperanza ai doveri alimentari. In generale, la legge stabilisce, come regola generale, l’affidamento del minore a entrambi i genitori (separati o divorziati), salvo che ciò comporti, per il figlio, un “grave pregiudizio”. La legge non dice cosa si debba considerare per “grave pregiudizio” e lascia il compito di individuare i casi concreti ai giudici. Così, in passato, la giurisprudenza aveva ritenuto che il mancato versamento degli alimenti potesse integrare un motivo valido e sufficiente – in quanto altamente pregiudizievole – per affidare il bambino in via esclusiva all’altro genitore. Oggi invece la Cassazione ha rivisto il proprio orientamento. La Corte ha specificato che l’affidamento condiviso si può negare solo nel caso in cui vi sia “inidoneità educativa del genitore”. Nel caso deciso dai giudici, era stata invece rilevata una positiva relazione papà-figlio, idonea a creare un clima di serenità familiare, tanto da rendere del tutto trascurabile la violazione dell’obbligo, da parte del padre, di corrispondere l’assegno di mantenimento. Ragion per cui è stato mantenuto l’affido ad entrambi gli ex coniugi. Fonte: Redazione Non ci sono allegati per questa notizia Torna indietro Questa Notizia è stata letta 1349 volte
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| 17.10 di lunedì 26/11/2012 | ||
| scritto da Stefani Donatella | ||
| Sono alle prese con una separazione conflittuale, da piu´ di sette anni. Il mio ex marito ha usato ogni tipo di violenza contro me e mio filglio, soprattutto psicologica e materiale, mi ha lasciata praticamente in mutande e con le banche alla porta di casa con un pignoranento dell´apartamento a lui intestato, ma affidato a me per viverci con mio figlio. Premetto che prima che il mio ex marito lasciasse la casa coniugale, costringeva me e mio figlio a sopravvivere con € 50 ogni 10 giorni. Dopo il matrimonio e dietro sua richiesta avevo lasciato il lavoro per dedicarmi solo alla famiglia. Lascio perdere i particolari di altri tipi di violenza perche´ riguardano solo me, dico solo che il mio ex era un cultore della pornografia e tutto cio´ che riguardava tale aspetto. Per anni ho temuto che mio figlio potesse trovare i suoi "filmetti" che nascondeva nell´armadio della cameretta del bambino. Arrivata la separazione, voluta da lui, si e´ scatenata in lui una bestialita´ incredibile e il figlio e´ diventato un fucile per colpire me e basta. Il figlio non e´ mai andato volentieri con lui, che mai prima di allora si era accorto che esistesse. Sono cominciate cosi estenuanti CTU psicologiche, da lui richieste mirate a valutare i rapporti tra genitorei figlio. Lui sperava sempre di trovare un appiglio per incolparmi del suo mancato rapporto con il figlio, ma nessuna di queste perizie ha mai affermato tale sospetto. Anzi l´ultima, che risake a 3 anni fa, ha rilevato in lui forti problematiche nell´ambito delle relazioni, forti tratti narcisisti e un io non ben strutturato. Il figlio , che nel frattempo aveva fatto le spese di questa bella personalita´ del padre, si era sempre piu´ allontanato da lui e anche il giudice aveva ridotto il diritto di visita per non stressare ulteriormente il ragazzo gia´ abbobdantemente provato. Dopo l´´ultima CTU il narcisista colpito e´ letteralmente sparito, non aveva piu´ possibiilita´ di usare il figlio contro di me. Non solo non paga neppure gli alimenti del figlio che adesso ha 15. Quindi padre un padre che ha chiamato la polizia per anni per costringere il fuglio a frequentarlo, che lo ha costretto a sedute psicologiche estenuanti e perniente rispettose, tutto in nome di questa nuova tendenza a difendere questi padri irresponsabili, piccoli Peter Pan che disseminano il mondo di figli per sentrsi appagati nel loro narcisimo patologico. Nel frattempo io tiro avanti la baracca da sola , con l´affido condiviso NATURALMENTE!!!!! Qual´e´ il diritto? E chi deve avere piu´ diritti un padre squilibrato ed egoista o un bambino? Chi tutela seriamente i diritti dei minori? Chi difende le madri che silenziosamente ogni giorno continuano a fare il proprio dovere di genitore solo?....ma con l´affido condiviso naturalmente! Altro che Cassatione che tutela gli affetti. Il bene passa anche dalle cose concrete e non pensare materialente ad un figlio dovrebbe costuruire grave reato. Vergogna!!!! | ||
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| 18.27 di lunedì 22/10/2012 | ||
| scritto da felicemente divorziata | ||
| salve a tutti mio figlio ha 13 anni e da 12 sono separata . Finalmente ad aprile 2012 mi sono decisa , visto il mio ex non aveva i soldi per dividere la spesa , di fare il divorzio pagandolo
di tasca mia. Dopo 4 giorni dall´udienza di divorzio mi comunica che se ne va ad abitare a 300 km dal figlio perchè ha trovato lavoro nel nostro paese natale e qui non era felice perchè aveva solo suo figlio e non si era mai trovato una donna con cui riformare una famiglia. Ora vi posso dire che abita in casa con la mamma è disoccupato , vede il figlio ogni 15 giorni e ogni mese che passa vedo sempre meno aiuti economici. Calcoliamo che qui aveva un lavoro fisso , un figlio e un appartamento (anche se in affitto) per i cavoli suoi. Cosa pensate del mio caso????? A cosa serve in questo caso l´affidamento congiunto? | ||
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| 10.38 di lunedì 18/06/2012 | ||
| scritto da Francesco | ||
| D´accordissimo con Scipione, infatti stavo per chiedere, se possiamo definirla un barlume di speranza, oppure l´ennesimo tentativo di far credere che loro sono cambiati....
P.S.: le cose si stanno muovendo, ma siamo ancora agli albori...:(((( | ||
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| 19.56 di domenica 17/06/2012 | ||
| scritto da Scipione | ||
| Ennesimo ribaltone della Cassazione sull´affido condiviso e la conflittualità.
La Giurisprudenza assomiglia al corpo di leggi: un groviglio di contraddizioni che permettono di giustificare qualsiasi interpretazione ed applicazione della legge. Riassunto: con la confusione che regna, i magistrati sono liberi di fare quello che li pare. La certezza della legge è una delle fondamentali premesse per uno Stato di Diritto, e nella sua assenza lo Stato di Diritto non esiste. Se io come cittadino, cerco di fare applicare il Diritto (all´affido condiviso), dovrei avere ragionevole sicurezza che lo Stato mi applicherà il Diritto. In partenza sono consapevole di dovere aspettare circa dieci anni per vedere il Diritto applicato, e in più la stessa applicazione diventa una lotteria. Esiste la conflittualità? (Il conflitto è tra io che voglio vedere applicato la legge del condiviso, e controparte che me lo impedisce). Quindi per qualche mese la presenza di questa conflittualità significa niente affido condiviso, poi per qualche mese significa che si può applicare lo stesso, poi di nuovo significa niente affido condiviso... Senza certezza, non esiste Diritto, solo il caos e la legge del più forte. In altre parole, abbiamo sostituito la certezza del Diritto per la discrezionalità del giudice di turno. A chi giova questa situazione aberrante? Non al cittadino onesto, che non sa come si deve regolare (insomma, questo benedetto condiviso esiste o non esiste?). Al giudice, che vede il suo potere aumentare. Al cittadino disonesto sì, perché sa che le possibilità di imbrogliare le carte sono molto buone. Al cittadino disonestissimo sì, perché la confusione vigente rende quasi impossibile la scoperta della compravendita delle sentenze (purtroppo avviene anche questo, e a mio avviso, il fenomeno è più diffuso di quello che si pensa). Cambiamo la legge. Cerchiamo di cambiare la cultura di questo paese di mamme e mammoni. Ma non dimentichiamoci della Magistratura, che oggi fallisce proprio nel suo fine principale - di dare certezza e Diritto ai cittadini. | ||
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