Adiantum Adiantum su Facebook English Français Deutsch Espanol Class Action
[ ]

DDL 957, scatta la disinformazione. Ecco gli avversari, quelle di sempre

Parlando con franchezza...


Imposta Adiantum come pagina iniziale Stampa l'articolo Invia l'articolo per Email Aggiungi ai Preferiti


DDL 957, scatta la disinformazione. Ecco gli avversari, quelle di sempre

12/06/2012 - 09.10

Da qualche giorno è apparso sul sito delle donne dell'Italia dei Valori della Toscana un proclama che riporta un preciso ordine di scuderia già partito da altre fonti (Il Manifesto), e su cui le pasionarie dell'unica regione italiana che riporta l'IDV nel passato sbraitano a colpi di disinformazione di genere. Non solo quella, però. Preannunciano un improbabile fronte comune con soggetti che, in tutta evidenza, sono contrari al DDL 957 solo per interessi di categoria (OUA; AIAF; AIMF etc), ma la squadra degli avversari si riduce solo a loro e a qualche associazione di piccola caratura. Con l'aggiunta di qualche parlamentare che loro stesse accreditano come compagno di battaglie.

Vedremo. Il tempo ci consegnerà un esito tutt'altro che certo (da entrambe le parti), ma per il momento vale la pena soffermarsi su un elemento nuovo, che fa della informazione pilotata di questo gruppetto regionale un cavallo di battaglia che fa acqua da tutte le parti: il ritorno alla Patria Potestà, che sarebbe contenuto, a loro dire, nell'articolo 6 del DDL 957: "1. All’articolo 317-bis del codice civile, il secondo comma e` sostituito dal seguente: Se il riconoscimento e` fatto da entrambi i genitori, l’esercizio della potesta` spetta congiuntamente a entrambi qualora siano conviventi. Si applicano le disposizioni dell’articolo 316. Se i genitori non convivono l’esercizio della potesta` e` regolato secondo quanto disposto dagli articoli da 155 a 155-sexies".

Orbene, l'art. 316 del cod. civile, ancora perfettamente in vigore, recita testualmente: comma 1: "Il figlio è soggetto alla potestà dei genitori sino all'età maggiore o alla emancipazione.  Comma 2: "La potestà è esercitata di comune accordo da entrambi i genitori". Comma 3: "In caso di contrasto su questioni di particolare importanza ciascuno dei genitori può ricorrere senza formalità al giudice indicando i provvedimenti che ritiene più idonei". Comma 4: "Se sussiste un incombente pericolo di grave pregiudizio per il figlio, il padre può adottare i provvedimenti urgenti ed indifferibili". Comma 5: "Il giudice, sentiti i genitori ed il figlio, se maggiore degli anni quattordici, suggerisce le determinazioni che ritiene più utili nell'interesse del figlio e dell'unità familiare. Se il contrasto permane il giudice attribuisce il potere di decisione a quello dei genitori che, nel singolo caso, ritiene il più idoneo a curare l'interesse del figlio".

Capito ? E dove sarebbe "il ritorno alla patria potestà" ? Come dicevamo, l'articolo del codice civile è perfettamente in vigore, ma di questo le donne dell'IDV (Toscana) prendono per buono solo il comma 4 - che, per carità, pare inadeguato a tutti -, sorvolando allegramente sugli altri commi, che danno una precisa connotazione giuridica alla potestà di entrambi i genitori, e non solo di uno. Qui nasce la disinformazione, quella che decontestualizza una frase dal suo tutto, e ne fa un cavallo di battaglia. Ma le bugie hanno le gambe corte, e i cavalli spesso si azzoppano, così come la manipolazione delle notizie ai tempi di internet. C'è da dire, poi, che il DDL 957 ha passato il vaglio dello stesso estensore (Maglietta, che stupido non è), di numerose associazioni che lo hanno esaminato e condiviso, di studiosi e giuristi, dell'ufficio legislativo del Senato e di quello della Relatrice Alessandra Gallone. Qualcuno di loro - ne siamo certi - si sarebbe accorto di un eventuale strafalcione...

Siamo d'accordo che il comma 4 dell'art. 316 c.c. sia da modificare, ma allora perchè sbraitare contro un intero DDL - che evidentemente non poteva che richiamarsi a quell'articolo, contenente ben 5 commi - se fa riferimento ad una norma in vigore ? Cosa doveva fare, Maglietta, escludere un caposaldo della normativa perchè contiene un comma che non ha scritto lui ?

Cambiamo quella norma, facciamolo insieme. Se il problema è solo il comma 4, sensibilizziamo i parlamentari a presentare un disegno di legge che lo modifichi o lo abroghi del tutto. Noi ci stiamo.

Il problema è anche la c.d. PAS ? Bene, se ci sediamo attorno ad un tavolo e riconosciamo che l'Alienazione Parentale - sindrome o disturbo o qualunque cosa sia - è una forma di maltrattamento verso i minori, non è un problema neanche quella. L'importante è non far finta di niente, e scaricare sul bambino una responsabilità che è solo dei grandi. Molte donne sono vittime dell'Alienazione Parentale, e si rivolgono a noi per ricevere soluzioni e consigli, perchè da voi semplicemente non le trovano. Anzi, da voi neanche ci vengono. La manipolazione della mente di un bambino è un reato contro l'umanità, siete d'accordo almeno su questo ? Sì ? Chiamateci, date un segnale di disponibilità, e ragioniamo.

Se, invece, la bufala del ritorno alla patria potestà è solo uno stratagemma - ridicolo come la più classica "scoperta dell'acqua calda" - per manipolare le notizie a vostro uso e consumo, ognuno stia al proprio posto. Il nostro è quello di informare bene e di condurre una battaglia di civiltà con onestà intellettuale; il vostro (e quello dei media che vi danno aiuto), è quello di disinformare la gente, e di tirare sassi che finiscono tutti nell'acquitrino della vostra informazione.


Fonte: Redazione

Non ci sono allegati per questa notizia



Torna indietro

Questa Notizia è stata letta 1346 volte
Campagna di Tesseramento Adiantum 2010/2011

Notizie Correlate


Dopo 40 anni necessario un altro referendum sul divorzio - di Alessandro Gerardi

Checché ne dicano certi atei devoti, il divorzio introdotto in Italia nel 1970 - e confermato con...

13/05/2013 - 14.24
Dopo 40 anni necessario un altro referendum sul divorzio - di Alessandro Gerardi

Che senso ha enfatizzare le violenze sessuali in India ? di Fabio Nestola

Sale sui media italiani l’allarme per gli stupri in India. Ogni giorno, da Repubblica al Corriere...

29/04/2013 - 23.53
Che senso ha enfatizzare le violenze sessuali in India ? di Fabio Nestola

Gentile Antonella De Giusti... - di Fabio Nestola e Paola Tomarelli

Inizio marzo:  come ogni anno nascono diverse iniziative per celebrare la Festa della Donna. E'...

22/04/2013 - 21.04
Gentile Antonella De Giusti... - di Fabio Nestola e Paola Tomarelli

Basta guerre in punta di diritto. Il sistema si batte con le sue stesse armi

Quando si parla o si scrive dei magistrati italiani, lo si fa con la riverenza dovuta, ma non sempre da...

12/04/2013 - 19.18
Basta guerre in punta di diritto. Il sistema si batte con le sue stesse armi

Avvocato Andrea Coffari, pare sia arrivato il suo momento: si faccia garante

Dopo la sentenza di Cassazione che annullava l'allontanamento di Leonardo dalla madre, festeggiava...

06/04/2013 - 00.09
Avvocato Andrea Coffari, pare sia arrivato il suo momento: si faccia garante

Ordine ristabilito: madri sante e padri criminali - by Laglasnost

Ripristinato l’ordine “naturale” delle cose. Le madri sono tutte sante, martiri, i...

23/03/2013 - 16.56
Ordine ristabilito: madri sante e padri criminali - by Laglasnost


Le Notizie più Lette


Inserisci un commento Inserisci un commento


Ci sono 2 commenti


11.01  di venerdì 15/06/2012
scritto da  stefano da cagliari
lo scopo della bagarre delle donne e di quelle dell´IDV in particolare, è evidente. bisogna rendersi conto che certe personalità sono lungimiranti ed hanno capito che il Sessantotto ha prodotto il massimo ottenibile e tempi così non torneranno più. La legge sul divorzio e altre modifiche correlate, sono stato il "massimo". E´ evidente che, travolta l´opposizione del patriarcalismo, diventa prioritario fare quadrato e chiudersi a falange oplita. tutto ciò che viene è da respingere. la bigenitorialità, l´affidamento paritario, ecc. è inutile quindi introdurre nuovi metodi in tema di affidamento, dal momento che hanno ottenuto tutto e di più: 1) la casa coniugale (spesso di esclusiva proprietà dell´ex marito o dei suoceri) 2) un mantenimento aumentato dell´ISTAT che non tiene conto di scontrini che non deve giustificare delle uscite ma garantisce l´entrata sicura, pena una denuncia ai Carabinieri 3) alimenti diretti al coniuge "debole" quando non lavora e non ha voglia di lavorare 3) spese straordinarie: spese mediche, scolastiche, motorini, auto, viaggi, ecc. 4) l´intera mobilia della casa che annullano eventuali spese della assegnataria mentre il papà dovrà trovare un alloggia arredato, che costa di più 4) spese legali corrisposte agli avvocati spesso in nero (è accaduto a me...)
al padre invece tutto ciò che accade accade e pace all´anima sua. se il padre paga un mutuo non ha la possibilità di sistemarsi se non sotto un ponte: 1) non può acquistare un´altra casa che andrà di diritto a entrare nell´eredità della ex coniuge 2) non ha agevolazioni con le banche in caso di richiesta di un mutuo perchè una prima casa già ce l´ha 3)non potrà usufruire di un´anticipazione della liquidazione se non per ristrutturare o finire di pagare la casa coniugale (dove risieda la signora separata). l´elenco potrebbe continuare all´infinito. la strategia vera è deviare il vero motivo della questione che è di natura spesso soltanto economica. le difficoltà derivanti all´affidamento e alla potestà genitoriale sono solo specchi per allodole, facilmente risolvibili. lo scopo è discutere questioni prive di connessioni reali e concrete, evitando di toccare i punti più importanti che sono di natura economica.

17.48  di martedì 12/06/2012
scritto da  Donne o femministe?

Voi di adiantum continuate a rispondere con pazienza e civiltà tutti gli attacchi, ma è chiaro che c´è dietro una matrice comune: femminismo e lesbismo

http://www.dirittoeminori.com/pages/idv-donn-toscana

Anche oggi Repubblica ospita una onlus contro l´affido condiviso: uno va a leggere sul loro sito e cosa trova? “visibilità LESBICA, resistenza a tutte le oppressioni, storia e politica FEMMINISTA”

La situazione è chiara: LESBICHE FEMMINISTE che usano partiti e giornali di SINISTRA per attaccare i diritti dei bambini


1


La redazione si riserva di eliminare o correggere i commenti ritenuti offensivi, volgari e volutamente provocatori

Ogni opinione espressa in questi commenti è unicamente quella del suo autore, si assume ogni responsabilità civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L'utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere Adiantum manlevata e indenne da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato.


Area Riservata - © Adiantum 2008 - 2013 - Codice Fiscale: 97611760584 - Designed by Alessio