Famiglia: Fini, servono politiche mirate per far recuperare fiduciaArea Famiglia
24/05/2012 - 10.50(ASCA) - ''Il recupero di fiducia delle famiglie passa naturalmente anche per un salto di qualita' nelle politiche ad esse destinate, che devono essere concepite in un quadro organico ed unitario, oltre la logica della frammentazione degli interventi''. Lo afferma il presidente della Camera, Gianfranco Fini, intervenendo Sala della Lupa al convegno dal titolo 'Famiglia, fattore per la crescita' in occasione dell'Incontro Mondiale della Famiglia. ''L'Italia deve impegnarsi a raggiungere i migliori standard europei nel sostegno alla maternita', alla cura dei minori, all'armonizzazione delle responsabilita' familiari con quelle lavorative, al soddisfacimento delle esigenze abitative, soprattutto per cio' che riguarda le giovani famiglie. E' ovviamente auspicabile - continua Fini - che l'opera di risanamento e riequilibrio dei conti pubblici consenta di destinare maggiori risorse per le famiglie. Ma e' importante chiarire che gli interventi ad esse destinati, per essere incisivi e strategicamente rilevanti, devono essere il frutto di un evolutivo mutamento di mentalita'; nel senso che la politica per la famiglia deve essere pensata non tanto come una politica di assistenza, quanto invece come una politica di investimento volta a favorire la prosperita' e lo sviluppo della nostra societa'''. ''In altre parole, deve affermarsi il principio che la famiglia, oltre che beneficiaria della crescita, rappresenta essa stessa un fattore di crescita. E lo rappresenta perche' dalla famiglia scaturisce un capitale sociale prezioso per lo sviluppo collettivo. Perche' dalla famiglia proviene la spinta demografica necessaria al futuro del Paese. Perche' dalla famiglia si sprigionano spesso iniziative economiche. Perche' dalla famiglia viene quella ricchezza morale che accompagna sempre, come un indispensabile viatico etico ed ideale, ogni giovane cittadino nel suo cammino di formazione umana e civile. In tal senso - prosegue Fini - e' il caso di evidenziare che la primaria funzione educativa della famiglia si rivela oggi quanto mai preziosa per combattere quella sorta di anemia morale, presente in vario modo nella nostra societa', che si esprime in diffuse tendenze alla deresponsabilizzazione, all'egoismo, all'individualismo e alla conseguente frammentazione del legame sociale''.
ceg/mau/rob Fonte: ASCA Non ci sono allegati per questa notizia Torna indietro Questa Notizia è stata letta 949 volte
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| 19.34 di sabato 21/07/2012 | ||
| scritto da Marco | ||
| A questo ed a tutti gli altri politici che infestano il parlamento tocca ripetere quello che dice un personaggio molto piu´ serio e concreto di loro:"Ci vediamo in parlamento". | ||
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| 20.17 di giovedì 31/05/2012 | ||
| scritto da Sal | ||
| Fini ha ampiamente dimostrato che razza di subdolo personaggio è, ovviamente in buona e numerosa compagnia. | ||
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| 01.55 di domenica 27/05/2012 | ||
| scritto da Scipione | ||
| Le parole possono essere importanti perché svelano quello che c´è nella mente. In questo caso, che la famiglia è composta di madre e figli e che il padre è assente.
I politici non dicono parole a caso e sanno bene quello che fanno. Se Fini si dimentica dei padri ma si ricorda degli stranieri in Italia con le loro rivendicazioni per la cittadinanza e per il voto, è perché lui ha fatto i conti e ritiene che appoggiare i diritti per i padri gli farà perdere dei voti. Tutti i politici fanno questi stessi conti, e in qualche modo li fanno i magistrati che sono anche loro soggetti politici (in Italia ancora di più che in altri paesi). Quindi, noi dobbiamo convincere Fini (o qualsiasi altro politico di nostra scelta) che lui perderà il nostro voto perché lui colpevolmente ignora i nostri bisogni. Lui e gli altri rivedranno i conti. | ||
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| 20.00 di venerdì 25/05/2012 | ||
| scritto da Antonello1 | ||
| Io non sprecherei tanto tempo ad analizzare le parole di un politico che si è rivelato un grande buffone. Parla di intervento organico ben sapendo che si tratta del solito discorso all´Italiana. Si cambia tutto per non cambiare niente. Le elezioni sono sono vicine... ne riparleremo. | ||
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| 17.57 di venerdì 25/05/2012 | ||
| scritto da padre separato | ||
| Belle parole..... | ||
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