Italia: una democrazia affievolita. Se lo Stato ci toglie i figli, si parla di regimeIn Primo Piano
13/05/2012 - 10.56Trento, un bambino viene sottratto ai genitori alla nascita. Senza appello, basta il parere squalificato e squalificante di un assistente sociale perchè il tribunale dei minori, supinamente pronto a non andar dentro le vicende familiari - richiede troppo impegno, meglio impolverare le toghe in ufficio - dia l'assenso a sottrarre un neonato alla mamma che lo ha appena partorito. Anzi, l'assenso è stato dato, per forza di cose, prima del parto, raccomandando agli psicologi di "dare sostegno" alla partoriente, lasciata ignara e speranzosa fino all'ultimo. L'Italia della malagiustizia familiare prende i bambini a scuola, se sono sufficientemente piccolini per non opporre resistenza, oppure raggiunge l'acme della sua violenza con queste misure da lager nazista. La mamma di Trento non rappresentava una minaccia per il bambino, ma l'hanno preso lo stesso. Un video diffuso in questi giorni, ripreso durante la seduta del Consiglio di Trento, documenta una interrogazione di un consigliere (Maffioletti) che ha scelto di dare battaglia a queste prassi da Medioevo, e la replica di un assessore (Plotheger) che oppone freddamente la faccia di una istituzione malata, parlando di norme e sorvolando sugli affetti. E' quello il "mostro", un delirio di potere che prende certa gente e la porta con sè fino a raggiungere le vette più alte della violenza esercitata in nome dello Stato. Bisogna esser predisposti, per questo tipo di lavoro. Ci vogliono spalle larghe, faccia tosta, assenza di sentimenti e un formidabile arrivismo per sotterrare i principi elementari della vita sulla scorta di un ipocrita "interesse del minore". Questo, oggi più che mai, è diventato un alibi per quella gente lì, ubriaca di un potere che non merita. A ben vedere, non lo merita nessuno, ma c'è gente che lo esercita con grande spirito di servizio. Di fronte a certe scelte - dure come una condanna a morte - c'è sempre una alternativa; togliere un bambino ai genitori subito dopo il parto, in tutta evidenza, è una decisione presa rifiutando di valutare qualunque alternativa. Per questo lo Stato non dovrebbe permettere a certi operatori di continuare a lavorare. Uno Stato che utilizza lo strumento della sottrazione con facilità, permettendo peraltro lo sviluppo di loschi affari che prosperano sulla vita dei minori, non è una Democrazia Perfetta, ma una democrazia affievolita. A nulla vale la libertà consentita agli adulti nei diritti civili, nel lavoro, nella politica e nell'economia, se poi non garantisci il medesimo principio di libertà ai piccoli, agli adulti di domani. E' di queste ore la notizia che il ministro dell'Interno, immediatamente dopo gi attentati e le minacce dei fantomatici anarchici, abbia già predisposto lo spiegamento dell'esercito per prevenire qualunque possibile deriva terroristica. Come sempre nella storia del nostro Paese, i media diffondono tutto il possibile sugli eventi, senza spendere una sola parola sui possibili autori. Chi sono questi "anarchici insurrezionalisti" ? Chi li tira fuori, ad orologeria, almeno una volta l'anno da circa 15 anni ? E' possibile che, in uno Stato che ha sconfitto le BR, un gruppuscolo di pseudo-terroristi senza appoggi e finanziamenti non venga individuato dagli investigatori e fatto tacere, da oltre 15 anni ? Gli italiani hanno la memoria corta, e non ricordano che la c.d. Strategia della Tensione fu creata ad arte dai servizi deviati, con la complicità di quelli americani. L'Italia è disseminata di morti, gente uccisa in nome di quella strategia che portò la DC a non soccombere al PCI e alle mire dell'URSS verso gli italiani. Le stesse BR, oggi, appaiono più come un gruppo che era manovrato dall'alto, e non come una struttura indipendente. Qualcuno dava loro il denaro, le armi e pagava gli stipendi. L'obiettivo, ora come allora, era quello di distrarre l'attenzione da eventi che potrebbero scuotere le fondamenta del Sistema. Non è un caso che le bombe ad Equitalia arrivino proprio mentre le elezioni amministrative hanno consegnato la cronaca della disfatta della politica dei "nominati" e del malaffare. Gli anarchici ? Per molti sarebbero solo un mezzo deviato, come Storia insegna, per coprire il letame che ci governa dal dopoguerra. Allo stesso modo, le prassi che consentono di rubare i bambini ai genitori, e di preferire far spendere agli enti locali 6 volte di più di quanto lo Stato spenderebbe se fosse garantito il sostegno domiciliare alle famiglie in difficoltà, rappresentano il letame che ricopre la Giustizia italiana, che trova nei tribunali minorili e in certi assistenti sociali la sua più bassa espressione di violenza. E' ancora uno stato fascista, quello che si esprime tramite il lavoro di questi operatori. In questo mondo, la dittatura non è mai terminata.
ALESSIO CARDINALE Fonte: Redazione Non ci sono allegati per questa notizia Torna indietro Questa Notizia è stata letta 1833 volte
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| 21.22 di martedì 26/03/2013 | ||
| scritto da Redazione | ||
| PER CARLOTTA: scrivi pure, pubblicheremo i tuoi commenti. Se vuoi scriverci riservatamente, manda una mail a: redazione@adiantum.it | ||
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| 16.38 di lunedì 25/03/2013 | ||
| scritto da Carlotta manni | ||
| Ciao mamma tvb tanto | ||
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| 17.32 di lunedì 14/05/2012 | ||
| scritto da silvana bigi.. | ||
| ho avuto 2 figli..senza essere sposata..xil primo..nato ,nel 1967 si è presentata 1 suora in sala parto.e ha chiesto se lo lasciavo a lei.."perchè ci vuole 1 padre..e altri discorsi del genere..."non è riuscita a convincermi..e me lo sono portato a casa..avevo ancora i miei genitori.che mi aspettavano a braccia aperte...mio figlio adesso ha 45 anni ..è sposato e con is. ciali non ci sono stati mai dei gran problemi... x il secondo invece..nato nel 1986..i problemi sono cominciati appena nato..1) con gli ospedali 2)con il padre che mi ha fatto togliere la tutela..inventandosi.."il rapporto conflittuale". così la tutela , dal 2004 è in mano ai s. sociali..però mio f. è ancora con me !!??ma risulta massacrato..dalla continua omissione di soccorso del padre..e dalla incompetenza dei s.s...sistava meglio..quando si stava , peggio..adesso viviamo..in piena inquisizione..e l´etichetta di ragazza madre non mi è mai andata giù..io mi sento 1 essere umano.... | ||
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| 15.55 di lunedì 14/05/2012 | ||
| scritto da Le SS di TORINO (Sevizi Sociali) | ||
| Quando tuo figlio è assistito dai servizi sociali (SS) non sai come andrà a finire.
(1) I colloqui sono a porte chiuse. (2) Nelle loro relazioni, le SS possono scrivere e omettere secondo quanto a loro pare opportuno (3) I colloqui non avvengono in contraddittorio (4) I colloqui non sono videoregistrati (5) I colloqui possono essere pilotati, le domande possono essere suggestive, indotte a bambini che, vista l´età, non possono "difendersi", ma cadono nelle trappole delle SS. I giudici sanno di queste oscenità. I giudici sanno che il Diritto viene leso I giudici (taluni) si prestano a quetse dinamiche che calpestano i diritti dei minori. Tanto, a loro non capita nulla. Tutto per il "bene" dei minori. A TORINO funziona così. C´è la "presa in carico" del minore da parte di un´equipe. Poi nei fatti c´è solo una psicologa che se ne occupa. La psicologa dovrebbe "sostenere" il minore. Poi agli atti rivolge domande che inducono le risposte desiderate (bambini con 3-4 anni). La psicologa dovrebbe scrivere TUTTO ciò che avviene negli incontri. Nei fatti scrive ciò che le aggrada o cosa ritiene. La spicologa dovrebbe essere super partes. Nei fatti talvolta è la moglie dell´avvocato che difende una delle parti nelle liti di separazione. Non c´è dubbio. I DIRITTI non ci sono più. A TORINO ciò è sotto gli occhi di tutti. Il GIUSTO PROCESSO non esiste più. I diritti di difesa sono negati. Imperano le SS. | ||
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| 13.29 di lunedì 14/05/2012 | ||
| scritto da Bombardelli Michela | ||
| Tutti devono sapere come funziona il tribunale dei minori in Italia, come si comportano certe ass. sociali. Al tribunale dei minori non esiste contradditorio le ass. sociali hanno potere giuridico. Le nostre famiglie sono in pericolo i nostri figli sono in pericolo, sembra che nessuno si renda conto di ciò. Bisogna urlarlo alla folla, che incombe su di noi un pericolo grossissimo...non è vero che i figli te li tolgono solo se hai fatto qualcosa di grave, NON E´ VERO, te gli tolgono PER NIENTE basta che tu subisca una perizia dove risulti non AVERE L´IDONEITA´ GENITORIALE ed è fatta. Non esiste poterti difendere, dimostrare,hai perso tuo figlio.
Credetemi a me l´hanno portata via due anni fa e non c´è più maniera di riportarla a casa. Sono sempre stata una cittadina ligia al dovere alle regole da rispettare, avere in cambio dallo stato italiano quello che sto subendo e non dimentichiamoci quello che sta subendo mia figlia...................... dittatura?????e´ poco definire dittatura è ancora una cosa più mostruosa............... Dobbiamo debellare questi meccanismi al più presto BISOGNA FARLI FINIRE | ||
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