Libri nei Castelli: a Conversano e Monopoli si fa buona editoriaArea Cultura
08/03/2012 - 10.36
Se può servire alla causa, mettiamoli in cornice. Ho risposto con questo entusiasmo al mio editore quando mi ha proposto di presentare i libri ‘Giudici e Padri’ di Carlo Zeuli e ‘Grafologia per tutti’ della mia compagna Monica Bardi, nella ‘cornice’ architettonica degli splendidi Castelli di Monopoli e di Conversano.
Perché i due libri insieme ? Giudici e Padri parla delle vicende del personaggio Carson, padre separato ispirato parzialmente all’autobiografia dello stesso autore. Il suo amato figlio adottivo Sylv viene ‘amputato’ arbitrariamente del padre dalla cosiddetta ‘tutela del minore’ riproducendo il quadro di quell’alienazione genitoriale che viene facilitata dalla prassi del collocamento prevalente. Ma è anche la storia di un padre che non si piega al malcostume discriminatorio dei gruppi vetero-femminista – la parte “non nobile” del movimento di liberazione femminile - e attua un progetto di riconquista del rapporto spezzato avvalendosi di un orientatore esistenziale. La mediazione avviata metterà il figlio nelle condizioni di riconsiderare la qualità del padre e di ritornare a parlargli, a cominciare dai punti rimasti in comune tra loro. Il sottotitolo del romanzo di denuncia sociale è infatti: “Per ricominciare a parlare con i figli”. Grafologia per tutti è un saggio che spiega come leggere, tra le righe, il nostro modo d’essere attraverso il comportamento ‘non verbale’ che noi verbalizziamo con il nostro scrivere. è possibile leggervi i segnali di disagio dei giovani e sappiamo quanto malessere è causato ai figli delle coppie separate dai conflitti degli ex-coniugi. Da tale suggestiva cornice è scaturita la dizione ‘Libri nei Castelli’, che ha caratterizzato anche i manifesti per la divulgazione dei due eventi, tenuti il venerdì2 marzo a Monopoli e il sabato 3 marzo a Conversano. Questi due paesi sono famosi in Puglia per la loro grande attenzione alla promozione della cultura e alle politiche di sostegno alla famiglia e offrono alla cittadinanza queste splendide icone della storia cittadina, sorrette dalle mura medioevali dei loro monumenti. Il Comune di Conversano, in contemporanea, offriva ai visitatori anche la visita gratuita di quattro mostre d’arte di valore inestimabile: i quadri del Netti e del Finoglio; la mostra delle bande locali e la ricostruzione fedele di una casa dell’800 con circa 300 reperti originali, perfettamente conservati. “Libri nei Castelli’ è ora un Format che, dopo aver riscosso un ottimo successo di pubblico nei primi due Comuni in cui ha avuto il battesimo, è ora pronto a riproporsi nelle mille fortificazioni del territorio italiano ed è stato subito richiesto da un altro prestigioso comune della provincia di Bari. La presentazione letteraria è stata lo spunto per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle problematiche inerenti alle separazioni coniugali e sulle loro conseguenze sulla società di domani, e perfare divulgazione scientifica. All’interno dell’evento è stato ospitato un breve dibattito tra i convenuti che ne ha vivacizzato lo svolgimento. I lavori sono stati introdotti dagli Assessori alla Cultura e alla Pubblica Istruzione con un’inaspettata ma gradita proposta di adozione del libro “Giudici e Padri” nelle scuole medie di primo e secondo grado della città. Possiamo soltanto plaudire alla nuova aria che sembra permeare le coscienze degli italiani e quelle degli operatori della cultura nelle istituzioni dello Stato e dei governi locali.
Carlo Zeuli Fonte: Redazione Non ci sono allegati per questa notizia Torna indietro Questa Notizia è stata letta 1065 volte
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