Adiantum Adiantum su Facebook English Français Deutsch Espanol Class Action
[ ]

La Bigenitorialita´ salva le famiglie, un successo la manifestazione del 5 Ottobre

In Primo Piano


Imposta Adiantum come pagina iniziale Stampa l'articolo Invia l'articolo per Email Aggiungi ai Preferiti


La Bigenitorialita´ salva le famiglie, un successo la manifestazione del 5 Ottobre
La folla a Piazza Montecitorio

01/10/2011 - 17.48

Genitori e figli protagonisti, il 5 Ottobre, a Piazza Montecitorio. Sullo sfondo, i problemi del condiviso negato e della prassi fasciste dei tribunali minorili, con il corollario dell'impunità dei magistrati. Sotto accusa anche i servizi sociali, contro i quali si scagliano oggi critiche feroci di genitori a cui sono stati sottratti i figli senza gravi motivi o, più banalmente, per motivi legati ad una certa indigenza economica.

Le 26 associazioni che hanno dato il via, a Maggio scorso, agli Stati Generali sulla Giustizia Familiare hanno dato seguito agli impegni, e si sono riuniti in 300 di fronte al palazzo in cui si stavano svolgendo le votazioni per il decereto sulle intercettazioni. Molti i parlamentari che hanno testimoniato la loro solidarietà verso le problematiche esposte dalla folla dei manifestanti, ma all'interesse di parte della politica adesso dovranno seguire fatti concreti. Sul palco attrezzato dagli Stati Generali sono intervenuti, per la prima volta insieme, rappresentanti di associazioni, parlamentari e gente comune, uniti da un evento che ha segnato una svolta.

Una delegazione ha cercato di incontrare il presidente della Commissione Giustizia, on. Bongiorno, ma le note vicende relative al DDL intercettazioni - che si svolgevano proprio durante la manifestazione - non hanno reso possibile l'incontro.

Pubblicato e diffuso su tutta la Rete il documento ufficiale. E' la prima volta che, a manifestare in tema di famiglia e diritti civili, si affaccia un Movimento, una nuova realtà composita che comprende genitori, nonni e figli. "Oggi ho visto una 'Nuova Cosa' ", dichiara Alessio Cardinale, Segretario Nazionale di ADIANTUM e mebro degli Stati Generali, "una realtà nuova fatta di gente comune che richiama i politici di professione alle loro pesanti responsabilità in tema di scadimento delle tutele familiari. Dopo i palazzi della politica, adesso tocca a quelli del terzo potere, CSM e Corte di Cassazione. Avanti tutta".

Gli fa eco Diego Sabatinelli (L.I.Divorzio breve - Stati Generali), il quale afferma "ritengo necessario e doveroso rispondere con iniziative immediate a coloro che si sono sobbarcati centinaia di chilometri di viaggio, prendendo appositamente giorni di ferie o permessi e passando nottate in albergo. Bisogna far pervenire subito ai presidenti delle commissioni giustizia di Camera e Senato - ma anche direttamente ai Presidenti di Camera e Senato - la richiesta di un incontro urgente con i rappresentanti del movimento che porteranno le richieste e la documentazione relativa, nonché verificare i passi per accelerare il dibattito nelle sedi politiche competenti. Diamo loro un termine, scaduto il quale si lanceranno iniziative conseguenti, nel caso non dovesse essere fissato questo incontro con l'urgenza che merita".

Ecco il testo integrale del documento (SCARICABILE IN ALLEGATO A MARGINE DELL'ARTICOLO):

 

LA BIGENITORIALITA’ SALVA LE FAMIGLIE

Genitori uniti contro la malagiustizia

Mamme e papà, nonne e nonni, movimenti e cittadini, mondo accademico

e associazioni forensi per protestare contro la malagiustizia familiare dei tribunali civili

Manifestazione nazionale a Roma, piazza Montecitorio - Mercoledì 5 ottobre, ore 13 - 18

Oggi in Italia centinaia di migliaia di bambini, mamme, papà, nonne e nonni, vengono separati di fatto dai loro affetti più cari a causa di una applicazione distorta della normativa vigente e dei gravi pregiudizi che inquinano tribunali ed  operatori socio-giudiziari. Il risultato di queste prassi è sotto gli occhi di tutti:  

- 950.000 genitori separati che possono vedere i figli soltanto poche ore a settimana,

- 150.000 mamme o papà che hanno perso ogni contatto con i propri bambini,

- 32.000 bambini tolti ai genitori e collocati in case famiglia, spesso con motivazioni risibili

- 100 omicidi/suicidi ogni anno causati da un sistema che esaspera la conflittualità.   

Il disagio sociale generato dalle separazioni, dall’impoverimento dei soggetti coinvolti, dalla contesa dei figli e dagli attriti che ne derivano richiede misure efficaci, urgenti, concrete. I partecipanti alla manifestazione nazionale del 5 Ottobre 2011 “La Bigenitorialità salva le famiglie. Genitori uniti contro la malagiustizia” comunicano alle Istituzioni di chiedere:   

  • l'abolizione delle competenze civili dei tribunali minorili;
  • la costituzione di un Tribunale specializzato in materia di Famiglia, con alta formazione dei suoi operatori, per evitare la parcellizzazione fra giudici ordinari, minorili, onorari e tutelari.
  • la concreta applicazione dell’affido condiviso, rispettando il dettato del Legislatore, il voto del Parlamento e la volontà popolare e non le resistenze di chi non riesce ad abbandonare il solco dell’affido esclusivo.
  • l'adeguamento della normativa sulla responsabilità civile dei magistrati, nel senso di una diretta e concreta punibilità in caso di negazione di giustizia, con o senza dolo e/o colpa grave;
  • un concreto ridimensionamento del ruolo e dei poteri dei servizi sociali;
  • la garanzia del Diritto alla difesa, attraverso la videoregistrazione delle audizioni dei componenti delle famiglie prese in carico;
  • SEMPRE il contraddittorio tra genitori in ogni sede giudiziaria, non consentendo MAI l’assunzione di decisioni “inaudita altera parte” in materia di affidamento dei figli;
  • il riconoscimento dell'incompatibilità tra il ruolo di CTU e quello di CTP;
  • una effettiva turnazione per la nomina dei CTU, venga effettuata all'interno dell'elenco di operatori disponibile in ogni tribunale, e che tale elenco sia facilmente accessibile al pubblico;
  • la necessità di accordi concepiti in un contesto privo di attriti, pertanto riconoscere la legittimità dei patti pre-matrimoniali;
  • la riforma del Gratuito Patrocinio, rendendolo accessibile in base al reddito disponibile dei richiedenti, e non più in base al reddito nominale  ;
  • la riduzione dei tempi che attualmente intercorrono tra separazione e cessazione degli effetti civili del matrimonio attraverso la riforma della legge L. n. 898/1970 (c.d. legge sul divorzio), per consentire a coloro che vogliano lo scioglimento del vincolo coniugale di potervi accedere direttamente senza l’obbligo della separazione legale.

Fonte: Redazione

Vedi Allegato



Torna indietro

Questa Notizia è stata letta 2201 volte
Campagna di Tesseramento Adiantum 2010/2011

As-Magazine - Sfoglia la rivista

Notizie Correlate


A Mediaset va in onda il buon senso, ma niente viene concesso senza pagare un prezzo

Ieri sera, in seconda fascia, un gradito "secondo tempo" di una trasmissione a tema (Matrix)...

23/02/2012 - 09.50
A Mediaset va in onda il buon senso, ma niente viene concesso senza pagare un prezzo

Torino. Morire di separazione, di assistenti sociali e di casa famiglia

Gliene avevano già sottratti due, di figli, avuti da un precedente matrimonio e che adesso hanno...

17/02/2012 - 14.37
Torino. Morire di separazione, di assistenti sociali e di casa famiglia

Piaccia o no, sulla responsabilità civile delle toghe bisogna fare i conti con l´Ue

Di Tommaso Edoardo Frosini - Sul tema della responsabilità dei giudici bisogna...

12/02/2012 - 16.24
Piaccia o no, sulla responsabilità civile delle toghe bisogna fare i conti con l´Ue

Passa la responsabilita´ civile dei giudici. 261 voti contro 211, la norma ora al Senato

A sorpresa, il governo è stato battuto sull'emendamento del leghista Gianluca Pini (ricordate...

02/02/2012 - 14.56
Passa la responsabilita´ civile dei giudici. 261 voti contro 211, la norma ora al Senato

Gli effetti del falso condiviso si combattono con la paura (delle manette) - di Alessio Cardinale

In materia di affido dei figli, in Italia, esiste una lunga catena di impunità che, al pari...

26/12/2011 - 13.52
Gli effetti del falso condiviso si combattono con la paura (delle manette) - di Alessio Cardinale

L´ISTAT racconta la Disneyland dei separati. Dove sono le note metodologiche ?

Di Fabio Nestola - Secondo un recentissimo studio dell'ISTAT (Condizioni di...

12/12/2011 - 14.53
L´ISTAT racconta la Disneyland dei separati. Dove sono le note metodologiche ?


Le Notizie più Lette


Inserisci un commento Inserisci un commento


Ci sono 7 commenti


19.44  di lunedì 07/11/2011
scritto da  paolo
ma l allegato a chi va spedito??

10.02  di domenica 16/10/2011
scritto da  Antonello1
I Servici sociali sono il peggiore nemico della famiglia. Un giorno una di loro ebbe il coraggio di dirmi: "Se dovessimo togliere alle mamme i loro bambini solo perchè sono malipolatrici ne rimarrebbero pochi con loro". Il discorso era riferito alla madre di mio figlio... solo quando ha presentato la relazione al tribunale mi sono reso conto del significato nascosto di tale frase. Loro non fanno gli interessi dei minori, in associazione con i tribunali dei minori e ordinari, mettono in atto tutta una serie di artifizi per fare in modo che tutto vada a vantaggio della donna, mascherandolo come interesse del minore. Ma questi giochi sono stati capiti da un pezzo. Ora per giustificare le loro "interpretazioni giuridiche" in favore dei minori è scesa in campo anche la Corte di Cassazione. Adesso hanno bisogno della loro legittimazione. Agli occhi dei genitori sono delegittimati da un pezzo. Altro che conflitto di interessi.

16.36  di domenica 09/10/2011
scritto da  Saverio Sarcina
Salve a Tutti ,
Caso sarcina , sono il papa´ delle piccole "sorelline gemelline" Aurora e Federica di oggi pressapoco due anni e mezzo sottratte rapite ingiustamente da questa malagiustizia e strapotere minorile del Trib. Min. di Bari , e rinchiuse coercise contese sbalottate da istituto " casa famiglia " all´altra che nessuno a mai controllato , merce fonte di redditto trattenerle il piu´ a lungo possibile per continuare ad essere finaziati anzicche´ favorirne il rientro nel contesto familiare e agevolare i rapporti con la propria famiglia .
I finanziamenti stanziati per la tutela dell´infanzia sono diventati il nuovo business....
Questa protesta familiare per i diritti dei nostri figli sintomo di un collasso sociale e di degrado violenza strapotere dei Tribunali per i Minori e dei Servizi Sociali in ogni Regione D´italia .
LADRI DI BAMBINI .
Migliaia di bambini strappati alle loro famiglie dal Tribunale per i Minori e dai Servizi Sociali .
I figli sono dei Genitori non dei magistrati .
Stop all´impunita´ e strapotere dei magistrati .

19.59  di venerdì 07/10/2011
scritto da  Raffaele Bottacchi
Ciao Amici,
ero presente alla manifestazione del 5 Ottobre proveniente da Milano, e tranne un briciolo di delusione per il numero dei partecipanti che speravo fossero molti di più rapportati ai due milioni di persone che hanno a che fare con le problematiche del finto condiviso, è stata una esperienza unica ed istruttiva.
Pensavo di essere molto arrabbiato, ma di fronte a certe gravissime situazioni che ho visto e sentito, quasi ho dimenticato i miei problemi di papà separato. Molto toccante quella nonna che girava con la foto della nipote, molto toccante Fabrizio Adornato che in modo semplicissimo ha detto di denunciare e di non far troppo caso agli Avvocati che campano sulle nostre disgrazie, molta attenzione per l´Avvocato dei Camparini e per la Kiara che hanno denunciato situazioni orribili negli assistenti sociali e nelle case famiglia, molte grazie a Rocco Buttiglione che seppur in politichese ha cercato di convincerci che non sarà facile ma sarà unito a noi nel provarci, molti complimenti alla Flati e tutti coloro che combattono nel quotidiano cercando proseliti in questa difficile battaglia.
Occorre coinvolgere tutti i rassegnati che si fidano dei falsi consigli dei loro legali e spingerli a studiare, a collegarsi in rete per capire, per studiare e per conoscere. Ho notato che nel mio quotidiano l´ignoranza la fa da protagonista nella stragrande maggioranza dei papà separati. In questo momento i rassegnati e gli ignoranti sono la più grossa disgrazia che può capitarci. Ciao Raffaele


17.55  di giovedì 06/10/2011
scritto da  Luigi
Iniziativa lodevole, occorre mettere da parte i pregiudizi, e concentrarsi veramente sull´ interesse dei bambini, che non hanno colpe.
I FIGLI AMANO E DESIDERANO ESSERE AMATI DA ENTRAMBI I GENITORI, BISOGNA QUINDI METTERLI IN CONDIZIONE DI POTER VIVERE CON ENTRAMBI, A PATTO CHE ENTRAMBI POSSANO GARANTIRE TUTTO QUELLO CHE NECESSITA LORO.
A VOLTE INCONSCIAMENTE MOLTI GENITORI CONFONDONO LA LORO POSSESSIVITA´ CON AMORE, PER QUESTO VANNO AIUTATI, L´ INTERMEDIAZIONE OBBLIGATORIA E´ UNA VALIDA SOLUZIONE.
PER FAVORE BASTA BASTA BASTA . . . . . . . . . . .
CON ESCLUSIVI MASCHERATI DA CONDIVISI.



1 - 2


La redazione si riserva di eliminare o correggere i commenti ritenuti offensivi, volgari e volutamente provocatori

Ogni opinione espressa in questi commenti è unicamente quella del suo autore, si assume ogni responsabilità civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L'utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere Adiantum manlevata e indenne da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato.


Area Riservata - © Adiantum 2008 - 2012 - Codice Fiscale: 97611760584 - Designed by Alessio