Adiantum Adiantum su Facebook English Français Deutsch Espanol Class Action
[ ]

Tiberio Timperi: sostegno al maresciallo Adornato. Il carabiniere in sciopero della fame da 13 giorni

News e Comunicati Stampa


Imposta Adiantum come pagina iniziale Stampa l'articolo Invia l'articolo per Email Aggiungi ai Preferiti


Tiberio Timperi: sostegno al maresciallo Adornato. Il carabiniere in sciopero della fame da 13 giorni
Timperi e Adornato intervistati dalla RAI (foto F. N.)

14/03/2011 - 14.45

Tiberio Timperi, giornalista RAI da anni impegnato nelle attività di volontariato a supporto di figli e genitori nella separazione, si è recato stamattina alle 11 in via XXIV Maggio, luogo di protesta del carabiniere Fabrizio Adornato (è un Maresciallo Capo), genitore che già da 13 giorni è in sciopero della fame in segno di protesta contro le Istituzioni che lo hanno lasciato solo nella sua richiesta di giustizia.

"Il Maresciallo Adornato", spiega Timperi, "ha servito lo Stato per anni, si è impegnato in tante indagini per garantire la difesa della legalità, ha messo la sua vita a servizio del nostro Paese e della Giustizia, ma quando lui ha chiesto aiuto, proprio la Giustizia gli ha voltato le spalle". 

Timperi ha manifestato a Fabrizio la sua solidarietà e si è intrattenuto sul posto informandosi delle motivazioni che lo hanno portato a questo gesto eclatante ma pieno di dignità. Sky TG24 e la RAI hanno seguito l'evento.

Nei prossimi giorni si preannunciano diverse visite dal mondo della Politica che funziona, in particolare da parte di Rita Bernardini dei Radicali Italiani, che è già in contatto con Adornato.

 

16/03/2011 - Dimesso dall´ospedale il carabiniere in sciopero della fame. Di nuovo al Quirinale

Roma. Fabrizio Adornato, Maresciallo dell’Arma all'undicesimo giorno di sciopero della fame, dopo la  terapia di ripristino dei liquidi e degli zuccheri è stato dimesso dal Policlinico Umberto I ed ha ripreso la sua protesta nei pressi del Quirinale, in via XXIV Maggio.

Sebbene gli sia stata consigliata prudenza, Fabrizio è determinato a continuare lo sciopero della fame fin quando il Presidente Napolitano non darà un segnale. In fondo, lui chiede di poter vedere la figlia e di non essere cancellato dalla vita della sua bambina. Se non potrà avere giustizia è deciso a lasciarsi morire.

Lo sciopero della fame ad oltranza non lo spaventa, come non  lo spaventano le peggiori conseguenze che ne possono derivare. “Mi hanno già ucciso certi magistrati, se mi rassegnassi a subire sarei già adesso un morto che cammina. Possono ammazzarmi, ma non possono togliermi la dignità e l’orgoglio di voler essere padre, contro tutto e contro tutti”.

La storia di Fabrizio Adornato, maresciallo dei Carabinieri ma prima ancora padre separato, è consultabile al blog www.eremita65.blogspot.com . Contatto diretto Fabrizio Adornato - 3313613354.

 

CARABINIERE SEPARATO INIZIA SCIOPERO DELLA FAME (13 MARZO 2011)

Non vale la pena vivere senza mia figlia, senza una casa, senza dignità. O riesco ad ottenere giustizia, oppure l’ingiustizia mi ucciderà”. A parlare è Fabrizio Adornato, padre separato, a Roma per uno sciopero della fame ad oltranza iniziato lunedì 7 marzo.

Genovese, 46 anni, Maresciallo Capo dei Carabinieri, denuncia un degrado insostenibile sotto ogni profilo: giudiziario, psico-emotivo, economico, relazionale. La storia delle ingiustizie subite nella separazione è infinita, consultabile al blog www.eremita65.blogspot.com .

Il suo è un grido di dolore che acquista una valenza particolare: “Sono un militare dell’Arma, ho dedicato la mia vita a servire la Giustizia. Quando sono stato io ad averne bisogno, la Giustizia mi ha risposto picche”.

Ha formulato precise accuse nei confronti di magistrati ed avvocati, attende risposte dal Presidente della Repubblica nella doppia veste di capo delle Forze Armate (diretto superiore dei CC, quindi anche di Fabrizio) e capo del CSM (diretto superiore dei magistrati).

È determinato a non tornare a Genova senza alcun cambiamento: non poter essere padre equivale a non poter vivere. Fabrizio lo sciopero della fame lo fa realmente, assume solo liquidi, zucchero e pastiglie vitaminiche. E' calato 6 kg da lunedì, è un ragazzone di 1,90 e non ha subito per ora conseguenze di rilievo, ma presto gli effetti saranno visibili.

Tutti i colleghi dell'Arma gli mostrano quotidianamente solidarietà.

  

Fabio Nestola  - FeNBi   

Mauro Lami – Papà Separati Liguria


Fonte: Redazione

Non ci sono allegati per questa notizia



Torna indietro

Questa Notizia č stata letta 18834 volte
Delegazioni
Dona ad Adiantum

Notizie Correlate


Il DDL 735 e il voltafaccia politico del M5S: 26 organizzazioni chiedono le dimissioni di Spadafora

Una nutrita schiera di associazioni e organizzazioni a tutela dei diritti civili della famiglia, a seguito...

07/04/2019 - 11:01
Il DDL 735 e il voltafaccia politico del M5S: 26 organizzazioni chiedono le dimissioni di Spadafora

DDL 735, confronto acceso nella maggioranza. Cosa bolle in pentola? E soprattutto, cosa chiede il M5S?

Il percorso del DDL Pillon in Parlamento si rivela meno facile di quanto non potesse sembrare. Anche...

15/09/2018 - 08:52
DDL 735, confronto acceso nella maggioranza. Cosa bolle in pentola? E soprattutto, cosa chiede il M5S?

Non solo Italia. In Spagna una deriva giudiziaria discrimina economicamente i mariti

Un breve articolo compare il 15 aprile sul portale Studio Cataldi, sempre molto utile per dottrina ed...

13/04/2017 - 11:08
Non solo Italia. In Spagna una deriva giudiziaria discrimina economicamente i mariti

Adiantum, Nestola in Tv su Rai2: «6 milioni di uomini vittime di violenza»

Ieri sera in prima serata su Rai 2 nella trasmissione "Nemo – nessuno escluso", il Dott....

14/04/2017 - 21:20
Adiantum, Nestola in Tv su Rai2: «6 milioni di uomini vittime di violenza»

19 Marzo, D´Auria: undici anni dal Condiviso ed ancora ostruzionismi. Cardinale: riflettiamo sul sistema

Francesco D’Auria, Segretario nazionale Adiantum, lancia un appello a tutti i genitori...

19/03/2017 - 12:20
19 Marzo, D´Auria: undici anni dal Condiviso ed ancora ostruzionismi. Cardinale: riflettiamo sul sistema

Scagliusi al Governo: modificare il trattato Aja sulle sottrazioni internazionali

Interpellanza al Presidente del Consiglio, da parte del deputato Emanuele Scagliusi (M5S) in materia di...

21/11/2016 - 15:55
Scagliusi al Governo: modificare il trattato Aja sulle sottrazioni internazionali


Le Notizie piů Lette


Inserisci un commento Inserisci un commento


Ci sono 13 commenti


00.13  di lunedì 21/03/2011
scritto da  giuseppe (Bologna)
Ho chiamato telefonicamente Fabrizio il 19 marzo in occasione della festa del papĂ ..(quanta ipocrisia) la festa i papĂ  la ricevono tutti i giorni dentro le aule dei tribunali..!Fabrizio,da poco dimesso dall´ospedale,mi ha subito fatto capire quanto sia determinato ad andare avanti a continuare lo sciopero della fame,la forza della ragione dĂ  coraggio e fin quando non otterrĂ  giustizia,continuerĂ  ad oltranza a presidiare dinanzi il quirinale.Ho ricordato a Fabrizio che ha il nostro pieno sostegno e solidarietĂ  in quanto oltre a farsi da portavoce,rappresenta la realtĂ  di migliaia di papĂ  separati che dinanzi al diritto di famiglia,perdono ogni diritto.Grazie Fabrizio

17.35  di sabato 19/03/2011
scritto da  magistratura gheddafiana e vicenda Adornato

Ad Adornato, uomo dello Stato, va la soliderietà di tutti i padri separati ma anche quella di ogni italiano/a che ama davvero la libertà,la Giustizia, la Patria e la Costituzione !! Questo caso é l´ennesima riprova che questa "nostra" magistratura é di fatto "gheddafiana": con una mano agita furbescamente il fantasma "dell´indipendenza" per difendere i suoi sporchi e odiosi priviligi di casta e di potere dalle deterninazioni del Parlamento e del Governo (vedi le dichiarazioni di Cascini di questi giorni..), espressione del Popolo Sovrano e quindi non accetta di essere "riformata", con l´altra "bombarda ogni a giorno a tappeto", vilmente e senza pietà, i padri separati e le famiglie in perfetto stile "gheddafiano", compiendo ogni sorta di abuso in materia di affido, di assegnazione-esproprio delle case coniugali.. Napolitano, che é il Capo della Magistratura e non solo dello Stato, dovrebbe chiedere lui stesso le dimissioni di Cascini e Palamnara e sciogliere l´ANM, fonte della rovina del sistema-giustizia in Italia prima di farle chiedere al centro-destra! Solo così , anche noi padri separati possiamo sperare in magistrati "onesti".. Comunque, la questione divorzile in Italia si risolve solo TOGLIENDO LA COMPETENZA AI MAGISTRATI E AFFIDANDOLA AI COMUNI ogni decisione in materia di diritto di famiglia e fissando regole inderogabili su affido dei figli e case coniugali.., rispettando la proprietà privata. Piero dr Mortelliti Presidente del Sindacato Padri Separati - Concorezzo (MB)


00.00  di sabato 19/03/2011
scritto da  Claudio Pierucci
Ma è evidente che al Capo dello Stato non interessano le motivazioni e le ragioni dei padri separati. Interessa di piĂą ricevere chi devasta e fa milioni di euro di danni come avvenuto recentemente per contrastare politicamente la riforma scolastica. Quelle persone sono accettate e ascoltate al Quirinale mentre un padre separato e gli abusi che subisce non hanno alcuna rilevanza e puo´ morire tranquillamente di fame. Il messaggio è chiaro e deledunte:
per essere ascoltati bisogna mostrare muscoli e fare milioni di euro di danni commettendo abusi e violenze.
Il buon senso, la moderazione e le motivazioni nobili non contano nulla neanche per il Capo dello Stato. Questa non vuole essere una accusa verso Napolitano, ma una mera rappresentazione dello stato di fatto delle cose. Sono 13 giorni che questo padre fa lo sciopero della fame, prendiamo atto da un lato della indifferenza mostrata per chi protesta con sacrificio e moderazione e dall´altro della attenzione riservata a chi commette abusi e violenze. Le conclusioni sono ovvie, tristi ed incontrovertibili.

17.21  di venerdì 18/03/2011
scritto da  Vincenzo Sasso
Ho provato a visitarlo di persona stamani ma non sono riuscito a contattarlo- Mi è dispiaciuto molto.

16.13  di venerdì 18/03/2011
scritto da  PapĂ  separato
Contestiamo tanto i regimo dittatoriali, dove la gente non può esprimersi, non può votare, e per ottenere i propri diritti è costretta a gesti estremi! Noi parliamo di democrazia, di uguaglianza, di costituzione!?No anche noi siamo sottoposti ad una sorda dittatura. Più elegante di quella che siamo abituati vedere in TV , non reprime con la forza, ma con la menzogna (es dati ISTAT sul condiviso)
Sottolineo, per chi intende linguaggio giuridico, che il diritto ad un figlio non è un "diritto reale" ma è un "diritto naturale", per certi versi è anche riduttivo parlare di "Diritto" ; l´amore per un figlio è un "Istinto primordiale", che va difeso anche a costo della vita, così come fa il Maresciallo Adornato


1 - 2 - 3


La redazione si riserva di eliminare o correggere i commenti ritenuti offensivi, volgari e volutamente provocatori

Ogni opinione espressa in questi commenti č unicamente quella del suo autore, si assume ogni responsabilitŕ civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L'utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere Adiantum manlevata e indenne da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato.


Area Riservata - © Adiantum 2008 - 2019 - Codice Fiscale: 97611760584