Class Action, il 13/1 al TAR: verso la Corte UE. Nuove C.A. su servizi sociali e scuolaClass action Vs Ministero della Giustizia
04/01/2011 - 15.40Il prossimo 13 Gennaio (o nei giorni immediatamente successivi) ADIANTUM, per mano del Responsabile Ufficio Legale avv. Davide Romano, depositerà al TAR l'istanza contro il Ministero di Giustizia, chiedendo l'ammissibilità del procedimento collettivo e la condanna (anche per il CSM) per la mancata vigilanza sulla mancata applicazione della L. 54/2006. Nelle settimane successive al deposito della diffida (15 Ottobre), infatti, nessun segnale è giunto dai destinatari (Ministero e CSM), e i 90 giorni previsti dal decreto legislativo che ha istituito la Class Action stanno per scadere. Nessuna sorpresa, pertanto, da chi in questi cinque anni dall'entrata in vigore della Riforma ha girato la testa facendo finta di non vedere ciò che succede ancora oggi in tutte le aule di tribunale italiane. Nel frattempo, però, è montato a dismisura il malcontento delle famiglie separate e, sopratutto, l'esposizione mediatica del disagio esistenziale da parte di tutti coloro che subiscono lo scandalo del falso condiviso. Durante il 2010, poi, tale disagio è stato testimoniato sempre più da personaggi anche noti. Timperi in primis, ma anche Bocelli e, recentemente, Morgan. Il Segretario Nazionale di ADIANTUM, Alessio Cardinale, e il Presidente Turnario, Andrea Carta, dichiarano congiuntamente: "per ADIANTUM il deposito dell'istanza al TAR non è un punto di arrivo, ma una data di partenza. Qualunque sarà l'esito, procederemo speditamente per una condanna dell'Italia presso la Corte Europea dei diritti dell'uomo. L'anno che si apre sarà denso di avvenimenti sul tema della tutela dei minori, e non si escludono veri e propri punti di svolta sul condiviso. L'azione di sostegno al DDL 957 sarà incessante. Due le emergenze da affrontare con grande impegno: la riforma della responsabilità civile dei magistrati, ferma ancora oggi alla imbarazzante e iniqua legge Vassalli, e la modifica dell'art. 5 c.2 della L. 149/2001, che attribuisce un potere abnorme ai servizi sociali. Riguardo alla responsabilità dei giudici sarà importante sostenere con ogni mezzo il disegno di legge dell'On. Bernardini (Radicali), mentre per il secondo aspetto, durante il 2011, imbastiremo una nuova Class Action proprio contro l'operato degli assistenti sociali, sia in tema di scarsa vigilanza che in quello di preparazione professionale. Gli allontanamenti immotivati di bambini dal proprio nucleo familiare verranno denunciati puntualmente e con più vigore. Se quest'anno abbiamo lasciato aperto uno spiraglio alla diplomazia, confidando nel buon senso delle Istituzioni, nel 2011, in assenza di segnali positivi, quello spiraglio si chiude: faremo sempre i nomi di chi sbaglia". Adiantum informa, inoltre, che è allo studio dell'Ufficio Legale una iniziativa collettiva che promuova un giudizio sull'operato del mondo della scuola. Fonte: Redazione Non ci sono allegati per questa notizia Torna indietro Questa Notizia è stata letta 2246 volte
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| 02.23 di mercoledì 04/07/2012 | ||
| scritto da Andrea, padre negato | ||
| Ma, la class action, scaduti i termini dei 90 gg, inserita nei fascicoli, ha poi dato risultati?
Quella sui Servizi Sociali é stata fatta? Si farà? Il "mio" AS, da cinque anni, va a letto con la madre maltrattante e pur di non darmi il bimbo, con ripetuti falsi nelle relazioni "riservate", lo ha messo, dietro le sbarre, in comunità. Vedo il mio bimbo adorato di 10 anni, lo 0,4% del tempo, in uno squallido ufficio, controllato da un´estranea. E´ questo essere padri? Mi stanno portando a togliermi la vita (che, in realtà, mi hanno già tolto, poiché lui, é la vita mia). Se ci sono altri nove padri, come me, ascoltate... Non diamo loro la soddisfazione, chiudendo gli occhi bagnati di lacrime, soli, in silenzio, nel buio, di poter scrivere, soddisfatti, "il suicidio ha confermato l´inadeguatezza paterna", Jan Palach fece riflettere il mondo. Andrea Sonatore fece riflettere pochi. Riusciranno 10 uomini, padri negati e discriminati, a far riflettere l´Italietta, quando li vedrà bruciare, tutti insieme, in diretta TG, davanti al Tribunale dei Minori di Milano? Io credo di si. E se ne parlerà per mesi. E le leggi, forse cambieranno. No? Allora i quotidiani riceveranno una lettera, firmata da altri 10 padri, che si diranno pronti a fare la stessa cosa, davanti a un altro Tribunale. E altri 10, dietro di loro. Vedrete, cambierà!! Forse non saremo furbi. Forse non saremo eroi. Forse solo dei sognatori. Il nostro sogno é che venga presto il giorno in cui, migliaia di papà e migliaia di bimbi, si godano l´amore, si godano la vita, si godano il Diritto dell´uomo, senza nemmeno sospettare che, un tempo, questa primaria Libertà non esistesse, in un Paese che si dice civile e patria del Diritto. Anch´io mi chiamo Andrea e il mio nome inizia per "S". Sono un medico chirurgo, professore universitario. No, ora sono solo un padre negato. | ||
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| 12.26 di lunedì 23/01/2012 | ||
| scritto da STEFANO aderente class action e aderente ricorso presso la Corte di Giustizia Europea | ||
| Carissimi, speriamo in buone notizie per questo nuovo anno. Rimango in attesa di sapere gli svuluppi riguardo la class action promossa da Adiantum verso il Ministero di Grazie e Giustizia. Avanti tutta, grazie Adiantum.
Stefano | ||
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| 12.11 di giovedì 20/01/2011 | ||
| scritto da Emilio Guerra | ||
| Perfetto, io appoggerò in ogni modo, che voi riteniate più orrptuno, e in ogni luogo TUTTE le iniziative che Adiatum prendera e farà su questo tema.
e-costa@libero.it è il mio contatto e-mail Grazie a VOI tutti | ||
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