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Ischia, bimba di 5 anni sottratta alla madre e affidata al padre. Tafferugli e minacce

Cronache dai tribunali


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Ischia, bimba di 5 anni sottratta alla madre e affidata al padre. Tafferugli e minacce

29/12/2010 - 14.50

Tribunale dei minori di Napoli. Vicenda tormentata, quella della piccola Ivana. Figlia di genitori non sposati e che non hanno mai convissuto. Praticamente, figlia di quella che viene definita "separazione senza unione". Papà e mamma sono entrambi disoccupati. È il padre — che ha riconosciuto la figlia e versa 300 euro al mese per il suo mantenimento — tre anni fa, a denunciare le condizioni di vita della piccola, convincendo il Tribunale dei minori a tenere la piccola sotto stretta sorveglianza. Intervengono così gli assistenti sociali, che puntualmente riferiscono la loro insoddisfazione per il comportamento della madre. La bambina non viene visitata da un medico, non fa le vaccinazioni, vive in ambienti angusti e sovraffollati dove ci sono anche animali da cortile.

La piccola deve andare con il genitore perché curata male, non sottoposta alle vaccinazioni obbligatorie, abbandonata a se stessa. Quando arrivano i vigili urbani inviati dal Tribunale dei minori la bambina di quattro anni finisce in un armadio, occultata per non essere portata via e affidata al padre, alla fine di una lunga battaglia conclusa con l’Appello e le dure parole dei giudici: "la bimba va affidata al padre, vista l’ottusa resistenza della madre rispetto agli avvertimenti del tribunale".

Ma intanto scoppia la rissa, la folla di parenti, nell’appartamento dello zio della piccola a Forio d’Ischia dove era stata nascosta. I familiari cercano di ostacolare i vigili urbani dell’Ufficio minori che intanto chiedono i rinforzi alla polizia. La bimba viene portata in commissariato, poi, scortata, su un’auto della polizia municipale danneggiata dai familiari, su un traghetto sorvegliato da Capitaneria di porto e carabinieri. Arriva a Pozzuoli dove viene visitata dai medici del 118. Per venire infine riaffidata al padre che la riporta a Ischia, a casa sua.

Il legale della madre, L'avvocato Onofrio Castaldi, ha spiegato che il decreto del Tribunale dei minori ha tolto la potestà genitoriale alla mamma, attribuendone l'affidamento al padre,  e che "...tale sentenza è altamente punitiva nei confronti della madre. Il tribunale ha poggiato la propria valutazione sul presupposto che la mamma, non avrebbe creato un clima di corretta collaborazione con il padre e con la sua famiglia, con gli assistenti sociali e con i consulenti del tribunale; non avrebbe fatto vedere la piccola al padre ed infine non avrebbe acconsentito a far fare alla piccola delle vaccinazioni obbligatorie".

E ti pare poco...


Fonte: Redazione - napolitoday.it, repubblica.it

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Ci sono 7 commenti


19.08  di luned├Č 03/01/2011
scritto da  PASQUALE

FORTUNATAMENTE!!!!!! PER QUESTA BAMBINA!!!!!!!, EVIDENTE QUELL´ASS. S. NON ERA CORROTTO. IL SOTTOSCRITTO, HA QUERELATO ANCHE IL GIUDICE ALL´EPOCA G.D DELEGATO PER MIO FIGLIO, TALE VICENDA SUCCEDE A CASALNUOVO DI NA., PER UN´ASS. S., CON SOSPETTO DI CORRUZIONE, O PER VIA DI PREGIUDICATI DA 3 ANNI CHE NON POSSO ESERCITARE IL RUOLO DI PADRE, NONOSTANTE UN DECRETO DI AVERE 2 FINE SETTIMANE MENSILE MIO FIGLIO CON ME, QUESTA MADRE HA ABUSATO DI DECRETI NON VIGENTI, HA SOTTRATTO MIO FIGLIO DA CURE ED ACCERTAMENTI MEDICI, HA VIOLATO TUTTI I CODICI CIVILE, IL MINORE GLI E´ STATO PROIBITO TUTTI I SUOI DIRITTI. CON PIACERE DI QUESTO GIUDICE , ALMENO VI E´ QUALCHE GIUDICE CON CULTURA DIVERSO DELLA REGIONE NAPOLETANA.


18.24  di sabato 01/01/2011
scritto da  Loretta Cornacchia
Tutto grazie alle assistenti sociali superficiali, ma chi sono queste assistenti soc. superficiali,che problemi psichiatrici hanno, ancora per tanto tempo dobbiamo subire i loro maltrattamenti. L´unico personaggio politico che ha capito che sono rovina famiglie ├Ę il Sindaco di Teramo che ha abolito il SERVIZIO SOCIALE. In tutte le Questure c´├Ę l´Ufficio Minori!!!!!!Facciamo lavorare loro che sono in grado di fare accurate idagini se esiste un maltrattaento vero ai minori!!!!!!

19.40  di gioved├Č 30/12/2010
scritto da  Paolo
Io aspetterei a schierarmi. Ho visto tante di quelle relazioni dei SS che ho sempre dei dubbi.

Per esempio ricordo la relazione su quel pap├á che secondo i SS viveva con il figlio in un garage e che poi si ├Ę rivelata completamente falsa. Oppure quella sul bambino che portava il pannolino a scuola all´et├á di 8 anni e che poi in realt├á lo aveva fatto fino a 3 anni, ecc. ecc.

Anche sulle vaccinazioni obbligatorie aspetterei a dare le cose per scontate. L´Italia ├Ę uno dei pochi paesi in cui un trattamento sanitario viene imposto per legge: ma questo non avviene in tutte le regioni della penisola. In Veneto, Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Toscana i vaccini sono facoltativi, cio├Ę che non vi ├Ę nessuna conseguenza civile e penale per i genitori che scelgono liberamente di non vaccinare i propri figli.

Certo il dato di fatto ├Ę che questi SS hanno aspettato tre anni per fare qualcosa (giusta o sbagliata che sia) e comunque non hanno ancora realmente risolto la vicenda perch├ę la bambina ha diritto a entrambi i genitori e ora che ha riacquistato il padre ha perso la madre.



18.56  di gioved├Č 30/12/2010
scritto da  vins
ups! "quando c´├Ę rischio per la sua vita"

18.53  di gioved├Č 30/12/2010
scritto da  vins
uummm....strano, di solito tolgono una figlia alla madre solo se la piccola rischia la vita.


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