Adiantum Adiantum su Facebook English Français Deutsch Espanol Class Action
[ ]

25 anni dall´arresto di Enzo Tortora, e nessun inquisitore ha mai pagato

Parlando con franchezza...


Imposta Adiantum come pagina iniziale Stampa l'articolo Invia l'articolo per Email Aggiungi ai Preferiti


25 anni dall´arresto di Enzo Tortora, e nessun inquisitore ha mai pagato

19/09/2010 - 12.10

Venticinque anni fa, alle quattro e un quarto del mattino del 17 giugno, i Carabinieri bussano alla porta di una camera dell’hotel Plaza di Roma e arrestano Enzo Tortora. Mentre il cellulare lo trasporta in manette verso il carcere di Regina Coeli, Tortora è travolto da flash, telecamere e insulti. “Ladro, farabutto, ipocrita, faccia di merda!”. Viene condannato dai giudici a dieci anni per traffico di stupefacenti e associazione per delinquere di tipo mafioso. Per i magistrati è un appartenente alla NCO-Nuova Camorra Organizzata di Raffaele Cutolo con mansioni di corriere della droga.

Il 15 settembre 1986, la Corte di appello di Napoli rovescia il verdetto assolvendo con formula piena Enzo Tortora, giudicando i pentiti che l’accusavano non credibili. «È la fine di un incubo», commenta il presentatore. L' innocenza dell'imputato viene confermata il 13 giugno 1987 dalla Corte di Cassazione.

Meno di un anno dopo, il 18 maggio 1988, Enzo Tortora muore per un cancro ai polmoni. I complici della mano assassina forse anche i (molti) cronisti giudiziari dell’epoca, i giornalisti, i giudici, le procure e le gazzette delle procure che si son divertite a sparare false accuse su Tortora.

Nessuno ha chiesto scusa. Nessuna azione penale o indagine di approfondimento è stata mai avviata, né alcun procedimento disciplinare è stato mai promosso davanti al Consiglio Superiore della Magistratura a carico dei pubblici ministeri che condannarono Tortora. I giudici che l’hanno condannato a morte hanno proseguito le loro proprie carriere tranquillamente senza sentire alcun problema di coscienza. In Italia la legge “chi sbaglia paga” è valida per tutti fuorché per la casta dei giudici. Non esiste alcuna legge per la responsabilità civile del giudice che commette un orrore/errore giudiziario.

Sig. giudice Dott. Giorgio Fontana, cos'ha da dire dieci dopo la morte di Tortora? "Non ci fu errore giudiziario, come molti si ostinano a ripetere". Errare umanun est, ma perseverare ….

Visto che non pagheranno mai per gli errori commessi, giovi almeno ricordare i nomi dei galantuomini che hanno imbastito il patibolo: Pm Diego Marmo (“Tortora è un cinico mercante di morte”), giudice Giorgio Fontana (“se Tortora non è in coma non lo mollo”), giudice Armando Olivares (“Sulla colpevolezza di Tortora non ho avuto e non ho ombra di dubbio per il traffico di droga …oggi ha vinto la camorra” il giudice al TG1 dopo l’assoluzione di Tortora), giudice Felice Di Persia, giudice Lucio Di Pietro, giudice Luigi Sansone, giudice Gherardo Fiore, giudice Orazio Dente Gattola, giudice De Lucia, giudice Achille Farina , giudice Carlo Spirito.

Giusto anche non dimenticare gli articoli di alto giornalismo dedicati a Enzo Tortora. Rovistando nella pattumiera dei media possiamo v’è un’ampia rassegna di chi s’è divertito, con disprezzo, a fare a pezzi l’immagine di un imputato innocente:

- “Enzo Tortora rivela una calma addirittura sospetta al momento dell’arresto. Le labbra mosse con flemma, i muscoli del collo e della faccia tirati e la voce compassata sembrano voler ricordare e riprodurre a tutti i costi il personaggio del piccolo schermo, amato dalle massaie” (Marino Collacciani - Il Tempo).

- “Dosando con grande mestiere indignazione e sbigottimento ha retto bene la parte della vittima innocente” (Wladimiro Greco - Il Giorno).

- “Il suo arresto conferma quello che chiare indicazioni davano già per sicuro, e cioè che Tortora è un personaggio dalle mille contraddizioni. Ligure spendaccione, se non proprio generoso, giornalista e quindi osservatore ma al tempo stesso attore e portato all’esibizione, umorale e tuttavia al servizio del più rigoroso raziocinio, colto (come ama anche ostentare in tv) eppure votato alle opere di facile popolarità, incline a un’affettazione non lontana dall’effeminatezza ma notoriamente amato dalle donne e propenso ad amare le più belle (due mogli e falangi di amiche). Moralista infine – proprio questo il sigillo che l’arresto imprime alla sua sfaccettata personalità – e ora colpito da un’accusa che fa di colpo traballare ogni sua credibilità morale” (Luciano Visintin - Corriere della Sera).

- “Desta qualche sospetto quando fa di tutto per nascondere la sua vita privata, quando conduce sotto l’insegna dell’ordine una vita personale tutt’altro che ordinata assumendo nello stesso tempo atteggiamenti da moralista o da Catone il Censore. I moralisti o i moralizzatori sono sempre da salutare con favore, specialmente in tempi come quelli che viviamo, ma a condizione che non bistrattino con l’azione i loro princìpi, che conducano una vita irreprensibile” (Costanzo Costantini - Il Messaggero).

- “Tempi durissimi per gli strappalacrime” (Giovanni Arpino - Il Giornale).

- “Qualcuno a Milano dice che quando era stato licenziato dalla Rai lo si poteva vedere, di notte, in un giro di balordi. Qualcun altro si meravigliava di averlo incontrato spesso, anche in questi ultimi tempi, sugli aerei Roma-Palermo, Palermo-Roma. Che interessi poteva avere Tortora in Sicilia? E poi, per chi lo conosce bene, c’è un altro elemento inquietante: Tortora, di solito violento a parole nel difendersi e così conscio del potere dei giornali e della tv, quando è uscito dalla questura di Roma aveva a sua disposizione televisione e giornalisti: poteva dire quello che voleva; invece, a parte generiche dichiarazioni di innocenza, non ha avuto le reazioni che gli erano solite” (Alessia Donati - Novella 2000).

- “Tortora non può, non deve diventare un simbolo. Egli è solo uno dei tanti, tantissimi pessimi esempi dell’italiano che, sotto la lacrimuccia televisiva, nasconde il suo ardore per il danaro: e quindi è disponibile a tutto” (Luigi Compagnone - Il Secolo XIX).

- “Anche perché lo spaccio operato da Tortora non consisteva certo in “stecchette o bustine, ma in partite di 80 milioni a botta. Un’attività durata anni e stroncata solo ultimamente, secondo indiscrezioni, per uno sgarro commesso dal noto presentatore. E ancora, pranzi e cene con noti e meno noti camorristi, incontri segreti, rapporti, inchieste, raccomandazioni, suggerimenti, appalti” (Daniele Mastrogiacomo - La Repubblica).

- “Se un uomo viene catturato in piena notte vuol dire che qualcosa di grave ha commesso” (Camilla Cederna).

- “Era un po’ malinconico, non tanto perché costretto a camminare con le mani ammanettate e la scorta dei carabinieri, ma perché è arrivato sul teleschermo senza il suo concubino pappagallo” (Sergio Saviane).

- “Dicono che la tv di Stato è una droga. Mai detto è stato più vero dopo l’arresto di Tortora” (elzeviro sul Giornale attribuibile a Indro Montanelli).

- Vignetta di Giorgio Forattini sulla prima pagina della Stampa: il pappagallo di Portobello che, rinchiuso in gabbia, esclama “Portolongone!!!” (il famoso carcere di Porto Azzurro all’Isola d’Elba).

- “Alcuni galeotti per evadere si servono della lima. Altri, invece, ricorrono alla scheda elettorale” (Giulio Andreotti – all’epoca già “salvato” 27 volte dall’immunità parlamentare – commenta demenzialmente sull’Europeo circa la candidatura di Tortora a deputato europeo per il Partito Radicale).

- “Anche a voler prescindere, in ipotesi, dalle risultanze fin qui esaminate, va considerato come il Tortora non sia certamente estraneo all’uso della cocaina”. (dichiarazione dei giudici Fontana, De Lucia e Spirito che si son sempre rifiutati di sottoporre Tortora ad accertamenti clinici per appurare la demenzialità di quest’affermazione).

‘Tortora Enzo… dieci anni di reclusione e 50 milioni di multa’, ha detto il presidente Sansone. Qualcuno ha stretto i pugni dalla felicità, altri hanno sorriso, sia pure con moderazione, dato il momento. Era come se la loro squadra avesse segnato in trasferta. E alla sera, ho saputo, hanno brindato: alla faccia di Tortora”. (Vittorio Feltri - Il Corriere della Sera).

Un quarto di secolo è passato e le ceneri di Enzo Tortora aspettano ancora giustizia. Le cause intentate da Enzo Tortora presso il Tribunale civile di Roma e la Corte europea dei diritti dell’uomo si sono insabbiate in un mare di cavilli e non uno degli inquisitori ha pagato un euro o con un’oncia della propria carriera (quella, anzi, è avanzata tranquillamente alla grande).

Più di vent’anni sono passati dall’ingiusto arresto del suo cittadino più popolare e Genova non ha ancora voluto tributare a Tortora il tardivo riconoscimento dell’intitolazione di una piazza, di una strada, foss’anche dell’ultimo dei suoi più sgangherati caruggi del centro storico.


Fonte: http://liguria.indymedia.org/node/6287

Non ci sono allegati per questa notizia



Torna indietro

Questa Notizia è stata letta 20483 volte
Delegazioni
Dona ad Adiantum

Notizie Correlate


Il DDL Pillon tra astuzie e ingenuità. Di Marino Maglietta

I contenuti del ddl 735 sulla riscrittura dell’affidamento condiviso presentano tali scompensi rispetto...

15/09/2018 - 08:20
Il DDL Pillon tra astuzie e ingenuità. Di Marino Maglietta

Accuse tardive di molestie: anche su Tutankhamon cominciano a circolare strane voci

Sesso a tre in un hotel di Las Vegas: Sylvester Stallone avrebbe costretto una teenager a un rapporto...

30/11/2017 - 16:50
Accuse tardive di molestie: anche su Tutankhamon cominciano a circolare strane voci

Se anche ANSA falsa gli allarmi sul cosiddetto femminicidio.... - di Fabio Nestola

La costruzione di un falso allarme femminicidio ora si avvale anche del prezioso contributo...

03/05/2017 - 11:04
Se anche ANSA falsa gli allarmi sul cosiddetto femminicidio.... - di Fabio Nestola

Adesso chi ripaga Saverio De Sario del calvario durato 17 anni? - di Fabio Nestola

Si tratta dell'epilogo di una vicenda iniziata nel 2000, che avevamo già  trattato da queste...

22/04/2017 - 19:22
Adesso chi ripaga Saverio De Sario del calvario durato 17 anni? - di Fabio Nestola

Ok, senza le donne il mondo andrebbe a rotoli. E se invece si fermassero gli uomini?

8 MARZO - dal sito ANSA, con annessi tre filmati  “ (…) Le donne si asterranno...

08/03/2017 - 10:20
Ok, senza le donne il mondo andrebbe a rotoli. E se invece si fermassero gli uomini?

Fondo di Solidarietà per i separati, seconda parte - di Fabio Nestola

Lo scorso 24 gennaio pubblicavamo la notizia del decreto che finalmente concretizzava una misura prevista...

16/02/2017 - 20:08
Fondo di Solidarietà per i separati, seconda parte - di Fabio Nestola


Le Notizie più Lette


Inserisci un commento Inserisci un commento


Ci sono 16 commenti


18.35  di domenica 15/09/2013
scritto da  Ugo
Dal punto di vista statistico è possibile conoscere quanti magistrati hanno cercato di intraprendere la carriera politica?Calcoliamo anche i trombati come ingroia (non riesco a scriverlo maiuscolo).
Inoltre chiedo di conoscere percentualmente verso quale schieramento,ma ovviamente un sospetto già c´è, infatti magistratura democratica è imparziale e non svolge attività politica.

14.42  di lunedì 09/09/2013
scritto da  massimo
dopo li giudico io tutti questi giudici che ci rovinano e derubano

16.35  di venerdì 02/08/2013
scritto da  aswini
purtroppo la magistratura negli anni è solo peggiorata
ne ho avuto la prova personalmente, 5 anni per dire che il fatto non sussiste ed essere dichiarata totalmente innocente, ma per 5 anni mi hanno rovinato la vita

19.06  di sabato 29/06/2013
scritto da  carla

E´ bene ricordare i nomi dei "galantuomini" del caso Tortora. Il problema è che quei galantuomini hanno continuato, con la loroonnipotenza, a violentare le persone perbene. Io ho conosciuto il volto persecutorio di uno di loro, e l´unica sensazione che provo è DISGUSTO


17.52  di lunedì 17/06/2013
scritto da  RUDY45
TUTTI QUEI MAGISTRATI DEL CASO TORTORA GLI ABBIAMO ANCHE PAGATI E BENE ANCHE E SONO ANCHE ANDATI IN PENSIONE.. E CHE PENSIONE !!!
E L´INDENNIZZO ALLA FAMIGLIA ? LO HA PAGATO LO STATO NATURALMENTE !! LORO DOVEVANO PAGARLO NON LO STATO. LOROOOOO !!!
INTELLIGENTONI CHE NON SONO ALTRO !!!!!!


1 - 2 - 3 - 4


La redazione si riserva di eliminare o correggere i commenti ritenuti offensivi, volgari e volutamente provocatori

Ogni opinione espressa in questi commenti è unicamente quella del suo autore, si assume ogni responsabilità civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L'utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere Adiantum manlevata e indenne da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato.


Area Riservata - © Adiantum 2008 - 2019 - Codice Fiscale: 97611760584