Le false promesse di una assistente sociale - di RobertoIo penso che...
03/09/2010 - 15.16Nel 2008, dopo mesi di ripensamenti, ho fatto una scelta univoca per mio figlio, lasciare la mia ex (mai sposati) per non peggiorare le cose. Dal giorno che non vidi più mio figlio, che allora aveva ancora 9 mesi, non lo vidi più per 8 mesi...gli otto mesi più belli per ammirare la crescita di un bambino buttati all´aria. Chiedo Affido Esclusivo e il Tribunale fa presente del fatto che non vedevo più mio figlio. Un giorno, casualmente, scoprii che mio figlio frequentava un asilo nido, dalla voglia corsi a vederlo un´attimo, d'altronte ho pari diritto finchè non c´è una sentenza dal Tribunale.... In me scoppia il cuore a vederlo in piedi e camminare a passi delicati...fissarmi come se mi avesse riconosciuto...ed ecco che mi sorride, quel sorriso così splendente, con i suoi primi dentini, come un angioletto innocente... Da quel giorno mio figlio è stato rimosso dall´asilo, malgrado gli obblighi delle strutture e del Tribunale, solo per non consentirmi più la possibilità di incontrarlo. Passano cinque mesi e finalmente si sblocca il primo passo...per mentenere le parti tranquille e in accordo, iniziai gli incontri con mio figlio, due ore la settimana e in forma protetta...mi dicono che l´educatrice che si presenterà con me servirà per far da tramite a mio figlio, finchè non avrà una certa famigliarità con me, suo padre. Mi promettono due mesi di incontri protetti...ed intanto passa esattamente 1 anno prima che il tribunale finalmente riesca a compliare un provvedimento per dire che gli incontri possono essere liberi, non più protetti. Il compito dell´organizzazione è passato all´assistente sociale. Contento di questo passaggio, non vidi l´ora di finalmente ripotarlo nella mia casa, di preparare la sua camera, di riportarlo da mia mamma che non lo vedeva più da quasi due anni...ero molto emozionato per il colloquio con l´assistente per le nuova modalità di incontri. Mi propone 4 ore di incontri non protetti, abito a due ore da casa mia e per me è infattibile...mia madre, che è anche nonna di mio figlio, deve stare ancora da parte...mi promette un mese e posso finalmente fare incontri di una giornata intera e anche in casa mia...promesse che mi spaventano perchè anche i precedenti erano promesse e nessuna mantenuta anche per colpa del Tribunale...l´assistente mi dice che la mia ex è una brava ragazza, che ha fiducia in me, che crede in me come padre e la difende. Oggi, sono passati appena sette giorni da questo colloquio, non ho ancora accettato la sua proposta perchè è una cosa VERGOGNOSA, voglio i miei DIRITTI, voglio i giusti diritti di mio figlio, non voglio più RICATTI MORALI usando sempre mio figlio, come stanno facendo mia ex, assistenti sociali e Tribunale stesso ! Più vado avanti più mi fanno diventare ancora più deciso a lottare con tutta la forza per i diritti giusti per un padre ! Io lotto per me ma lotto anche per tutti i padre nelle condizioni simili alle mie! Vi dico però una cosa, la LEGGE ITALIANA E´ UNA VERGOGNA! NON ACCETATE LA MEDIAZIONE, se avete reali motivi per cui non potete parlare con la vostra compagna, la mediazione è solo una menzogna per sistemare le faccende tra genitori, così poi si lavano le mani e per questo motivo succedono casi pari agli horror ! Riflettete sempre bene prima di agire, pensate solo a vostro figlio, anche se non lo vedete...voi fate e agite solo per ottenere il meglio per vostro figlio, non per fare guerra legale ! Scuste per lo sfogo ma è un invito a non arrendervi mai, anche se non ci conosciamo siamo una forza ! Facciamoci sentire ! Ognuno ha il suo caso diverso e ognuno deve lottare per il proprio caso e ottenere il giusto, il meglio e il diritto di vostro figlio ! Vi mando un grosso abbraccio a tutti voi padri e anche alle donne che, sia pur poche ma con cuore preziosissimo, capiscono il nostro stato d´animo. Fonte: Redazione Non ci sono allegati per questa notizia Torna indietro Questa Notizia è stata letta 733 volte
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| 10.55 di lunedì 06/09/2010 | ||
| scritto da Pino FALVELLI | ||
Non occorre scusarsi. Sono gli altri che ci pongono in certe condizioni e che dovrebbero scusarsi per tutti i danni che arrecano a noi padri e, soprattutto, ai nostri figli: E´ vero, la legislazione italiana in materia di separazioni è a dir poco VERGOGNOSA perchè vistosamente di parte ( favorisce le donne che puntualmente ottengono figli, intera casa coniugale e gran parte dello stipendio dell´ ex - una vera "rendita vitalizia"- ). E´ questo uno dei principali mitivi per cui molte donne in malafede chiedono di separarsi . Occorre riformare urgentemente la legislazione per fare le cose seriamente e togliere tutti gli interessi che ruotano intorno alle separazioni. | ||
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