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Condannabile anche un solo atto di ostruzione del genitore affidatario

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Condannabile anche un solo atto di ostruzione del genitore affidatario

02/09/2010 - 09.32

Si continua a parlare di genitori affidatari. La cosa non deve sorprendere, perchè, oltre al condiviso "difforme", gli affidamenti esclusivi sono ancora moltissimi, così come tanti rimangono i genitori non affidatari.

La Corte di cassazione, fedele al suo recente stile da "ottovolante giurisprudenziale", ha invertito la rotta, ribadendo l'importanza del rapporto costante con il genitore separato che ha perso l'opportunità di convivere con i propri figli, e ha dimostrato come disattendere le decisioni prese dal giudice civile in tema di affidamento e patria potestà possa costare caro. Rispetto al passo indietro di qualche settimana fa ("il genitore affidatario può negare all'altro le visite per ragioni di lavoro"), sembra una timida ricucitura con la Società Civile.

Con la sentenza di qualche giorno fa, gli ermellini hanno confermato la condanna a 3mila euro di risarcimento decisa dalla Corte d'Appello di Bologna nei confronti di una madre che si era sottratta all'obbligo, imposto in sede di separazione, di far esercitare al padre di una quattordicenne il diritto di visita. Una inottemperanza – spiega la Cassazione – che deve essere punita anche se si verifica una sola volta.

Ancora più grave dunque il caso della signora che ripetutamente aveva sottratto l'adolescente agli incontri con il padre ostacolando in questo modo – sottolinea il collegio – lo stabilirsi di rapporti affettivi della figlia con il papà. La signora ha invocato invano la scriminante dello "stato di necessità" che, a suo avviso, aveva determinato la sua scelta, basta sul timore - non condiviso dagli assistenti sociali - di comportamenti scorretti dell'ex marito.

La "disobbedienza" alle decisioni adottate dal giudice civile è costata dunque alla ricorrente 3mila euro di risarcimento di «danno morale per aver reso difficoltoso il rapporto tra il padre e la figlia», oltre a 2mila euro di spese legali.

Insomma, se il principio è incoraggiante, la pena è ancora troppo mite: 5.000 euro, per chi vuol far male, sono una inezia. E poi c'è da vedere come i tribunali di merito accoglieranno l'indicazione.....


Fonte: Redazione

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Ci sono 4 commenti


18.51  di venerdì 03/09/2010
scritto da  Antonello1
la sentenza di cui si parla si può avere in allegato?

09.19  di venerdì 03/09/2010
scritto da  vittorio
x anna maria: l´ostruzionismo da parte del genitore non affidatario è quasi sempre una eccezione e va comunque verificato in che modo riesce nell´intento, visto il poco tempo a disposizione per star coi figli, per quanto riguarda l´attesa del dispositivo sarebbe semplice ipotizzare che i figli rimangono dove sono stati sino al momento della separazione ciò non toglie che entrambi i genitori dovrebbero poter vivere i figli allo stesso modo e questo non avviene mai!

PS: chiaramente non si fa di tutta l´erba un fascio ma nella stra-grande maggioranza, l´affidatario ( la madre ) mette in atto ogni strategia utile per alienare l´atro genitore ( padre ) questo con ancor più prepotenza se la stessa subisce la separazione anzichè esserne promotrice!

17.22  di giovedì 02/09/2010
scritto da  ana maria de lellis
e se l´ostruzionismo venisse messo in opera dal genitore NON affidatario? PS in attesa di pronuncia da parte del TDM, quale dei genitori è da ritenere affidatario?

09.47  di giovedì 02/09/2010
scritto da  vittorio
date "giù" a queste signore che si arrischiscono sulle spalle dei figli( e sopratutto dei padri )! fate metter mano al loro portafogli e di colpo svaniranno tutti gli ostacoli e le conflittualità messe su ad arte per giustificare deprecabili pretese di possesso sui figli. Hanno ottenuto, giustamente, la parità nella società, è ORA che ci venga data la parità GENITORIALE! Signori Giudici allineatevi alle richieste lecite di tutti i padri perchè tra non molto questo problema sociale porterà ad una vera rivoltà! SIAMO STANCHI.


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