Genitori separati, è guerra per le vacanze con i figli: piovono le denunceOsservatorio sul Condiviso
27/08/2010 - 18.24Vacanze estive trasformate in guerra combattuta a suon di denunce penali: è quanto succede ai genitori separati che si contendono i figli. "I nostri cellulari sono roventi in luglio e agosto - spiega Gian Ettore Gassani, presidente dell'associazione Avvocati matrimonialisti italiani (Ami)-. C'è chi parte per il mare e non comunica all'altro genitore la località e non risponde al cellulare, oppure non rispetta 'i turni' concordarti, oppure certificato medico alla mano sostiene che il figlio è ammalato e non lo lascia partire". Nel 2009, nei mesi di luglio e agosto, sono state 820 le denunce penali presentate in 15 regioni e monitorate dall'osservatorio di Adiantum, l'associazione cui aderiscono 33 associazioni di genitori. "Quest'anno forse saranno un po' meno. Nel 95% dei casi registrati sono state le madri a violare quanto disposto dai giudici in tema di turni di cura dei figli - spiega Alessio Cardinale, segretario nazionale di Adiantum -. Purtroppo in estate i tribunali sono deserti e quindi se una madre decide di tenerseli per tutto il periodo in villeggiatura, il padre non può farci nulla, nessuno è in grado di intervenire. Gli avvocati possono al limite scrivere una lettera all'avvocato della controparte". In Italia ogni anno si separano circa 80mila coppie e 50mila arrivano al divorzio. Spesso in mezzo ci sono i figli: nel 2009 sono stati 149.339, di cui 91.901 minorenni. "I figli diventano in molti casi il bottino di guerra, lo strumento per vendicarsi sul coniuge - aggiunge l'avvocato Gassani -. Anche quando la separazione è consensuale nascono gravi conflitti nella gestione dei figli e in particolare durante le vacanze estive". Nel 2006 la legge 54 ha introdotto l'affidamento condiviso dei figli: mamma e papà sono entrambi responsabili della cura ed educazione della prole. "Purtroppo è solo formale - sottolinea il presidente dei matrimonialisti -, perché nel 90% dei casi rimane prevalente la figura della madre". Mancano strutture e risorse per ridurre la conflittualità fra i separati. "Ogni separazione, anche quella consensuale, dovrebbe essere accompagnata dall'intervento di uno psicologo - spiega Gian Ettore Gassani -. Dovrebbe aiutare i genitori a non usare i figli per regolare i conti: e questo nel primario interesse dei minori che sono poi quelli che pagano conseguenze pesanti dal punto di vista psicologico. Il comportamento scorretto degli adulti pregiudica il diritto dei minori a crescere contando sia sulla figura materna che paterna". Chi commette l'abuso vince. "Non conviene neanche fare la denuncia - afferma Domenico Fumagalli, presidente dell'Associazione papà separati della Lombardia -. In queste ultime due settimane mi hanno chiamato sette padri che lamentavano di non riuscire a stare con i figli. Ogni anno registriamo 30/40 casi. È un dramma senza soluzione, che si ripete ogni estate. E le denunce sono solo un costo: gli avvocati scrivono montagne di lettere alle controparti e non servono a nulla se non ad aumentare le loro parcelle".
Fonte: affaritaliani.it Non ci sono allegati per questa notizia Torna indietro Questa Notizia è stata letta 4630 volte
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| 16.26 di mercoledì 20/06/2012 | ||
| scritto da Franca | ||
| Ho letto l´articolo e un po´ mi veniva da ridere, tutti che litigano per i figli e queste madri un po´ irresponsabili che sembrano "scappare" di nascosto con la prole, durante le vacanze. Interessante e istruttivo. Perché mi faceva ridere? perché io ho il problema opposto, un ex marito che un mesetto fa mi ha detto che lui d´estate ha da fare e quindi niente vacanze per i figli. Bello no? Non c´è scampo, gli squilibri sono il nostro pane...povero mondo! | ||
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| 15.56 di domenica 13/03/2011 | ||
| scritto da guglielmo | ||
| leggendo queste cose..che sono le stesse che capitano a me,devo dire
dobbiamo fare qualcosa!!! facciamoci sentire ..non solo quando e un giocatore di calcio che parla alla tv. andiamo a roma..tutti!!! | ||
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| 12.30 di mercoledì 05/01/2011 | ||
| scritto da gaetano da napoli | ||
| salve volevo sapere chi sa a chi ci dobbiamo rivolgere per avere un po dei nostri diritti gli avvocati ? no il mio e stato a favore dall´inizio con la controparte e quando ho chiesto di intervenire perche la ex mi vietava di portare i miei bambini al mare lui mi rispose " ma lasci stare io adesso sto in vacanza faccia come gli pare che e giusto " io nel modo sbagliato non ha passato gli alimenti perche per me era l´inica arma che potevo usare per ottenere questa cosa e invece mi ritrovo stipendio pignorato denuncia penale e in piu con le minaccie della controparte che i dicesse se lei denuncia la sua ex io la denuncio penalmente questo e perche non me li a fatto vedere a natale e e capodanno perche stava a sorrento !poi ogni tanto cerco di trovare un accordo per i bambini lei dice sempre parla con l´avvocato e stacco il telefono e diventa irrangiungibile per giorni per cortesia mi sapete dire come devo fare ? premettendo che non posso mettere piu un avvocato perche sono gia un operaio che prendeva 1050euri al mese con 600 mantenimento e 400 di affitto e adesso ce il pignoramento non so come fare ?? grazie e scusate | ||
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| 14.27 di martedì 07/09/2010 | ||
| scritto da Joseph | ||
| Visto e considerato come si svolgono le disavventure dei padri separati, preso atto che non interesa a nessuno,
PQM : Dobbiamo essere UNITI e pensare di costituire un partito che tuteli Noi e nostri Figli e i nostri diritti. | ||
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| 11.27 di giovedì 02/09/2010 | ||
| scritto da Redazione | ||
| Per il sig. Poldrugo. Il suo commento è stato corretto laddove riportava una frase provocatoria nei confronti di un noto esponente di una associazione. Liberissimo di farlo (magari al diretto interessato, visto che è facilmente reperibile....), ma non qui, dove chi pubblica si sottopone ad un rischio che lei, invece, non corre affatto. Grazie | ||
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