Tribunale di Larino. L´ex moglie non gli fa vedere la figlia, lui va in galera per stalkingCronache dai tribunali
15/08/2010 - 17.07Al tribunale di Larino si è svolto uno dei tipici "casi di scuola", relativi alla legge sullo Stalking, che andrebbero portati a conoscenza di quella parte del Parlamento che ha salutato la nuova (e, sia chiaro, benvenuta) normativa sugli atti persecutori come una legge perfetta. Ciò che è successo a Termoli, infatti, dimostra che lo Stalking, quando lo si ipotizza nelle vicende di separazione, si presta alla più assoluta incertezza sul dolo effettivo, e si rivela come una normativa di genere (quello femminile) che solo incidentalmente arriva a fornire una qualche garanzia anche a quel 25% di uomini che ne sono vittime. Infatti alcuni comportamenti, come quelli assunti dall'ex marito di quella città, andrebbero interpretati con l'attenuante della esasperazione. Quella stessa esasperazione che nasce, nel caso in questione, dal comportamento criminoso della madre, la quale ha interpretato il proprio ruolo genitoriale come l'estensione di un diritto di proprietà sui figli. La storia è sempre la stessa: il tribunale che, in barba alla L. 54, dà la figlia in affidamento esclusivo alla madre; quest'ultima che impedisce al padre di vedere la bambina nei giorni assegnati a lui; l'uomo che, dopo l'ennesimo episodio di mancata osservanza, con i giudici che non gli danno retta, comincia ad esasperarsi fino a perdere lucidità. Ecco come può nascere uno stalker, oggi. A Termoli sono bastate le telefonate con le quali il padre cercava di sentire la figlia, e qualche piazzata condita da un paio di spinte. La donna, ben istruita dal proprio legale, ad ogni episodio di rabbia e ogni 10-15 chiamate al telefono (vane perchè il cellulare era "silenzioso") confezionava una denuncia. In media una la settimana. La medesima cosa faceva l'ex marito, il quale però vedrà discusse le violazioni della signora - se tutto va bene - tra un paio d'anni. Le sue "violazioni" della legge, invece, sono state discusse subito: la Procura di Larino, a conclusione di indagini preliminari, ne ha chiesto il rinvio a giudizio ed il Tribunale di Larino l'ha accolta stabilendo il processo per il trentaduenne di Termoli. Il giovane, che sarebbe la vera vittima di una persecuzione indiretta (ottenuta dalla donna strumentalizzando la figlia) dovrà pertanto presentarsi il prossimo mese di ottobre davanti i giudici di primo grando del Palazzo di giustizia per la prima udienza del processo. Un brutto momento per il trentaduenne che, dopo la scarcerazione seguita a diverse settimane di cella, dovrà affrontare un processo non facile per l'accusa di stalking. Per l'ex moglie, invece, finalmente un Ferragosto di pieno relax: grazie alla legge di genere, si è tolta un ingombrante sassolino da entrambe le scarpe. Fonte: Redazione Non ci sono allegati per questa notizia Torna indietro Questa Notizia è stata letta 2268 volte
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| 11.56 di venerdì 20/08/2010 | ||
| scritto da Vincenzo Sasso | ||
| La mia udienza per stalking(la prima) è stata fissata all´8 novembre 2010. E´ di ieri la comunicazione. Almeno mi hanno evitato un paio di giorni al fresco. | ||
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| 09.40 di mercoledì 18/08/2010 | ||
| scritto da Carmelo | ||
| Sembra di essere tornati alla Santa Inquisizione, dove basta una denuncia per innalzare le forche e le ruote di tortura. Beninteso: solo per i mariti, mai per le mogli... | ||
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| 21.32 di lunedì 16/08/2010 | ||
| scritto da Vale | ||
| E´ veramente vergognoso.. Ogni volta che leggo queste tristi storie immagino che tra un po tutto questo accadrà a me perchè sono arrivato all´estremo dell´esasperazione. Sono due anni e tre mesi che combatto con una parassita che si fa chiamare "MAMMA" e che mi nega di vedere il mio piccolo angelo. La cosa ancor più incredibile è che il tribunale dei minori di BARI nella persona del dio onnipotente "GIUDICE" conosce tutta la situazione ma non prende alcun provvedimento.
Mercoledì mi recherò in tribunale per iniziare la mia protesta con lo scioperò della fame, contatterò la stampa locale e quelli di striscia. Vediamo se io ed il mio angelo riusciremo ad ottenere quello che vogliamo... "STARE INSIEME" Scusate per questo mio sfogo. Se c´è un PAPA´ che si trova nella mia stessa situazione può contattarmi per iniziare una protesta collettiva (l´unione fa la forza). | ||
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| 16.12 di lunedì 16/08/2010 | ||
| scritto da Vincenzo Sasso | ||
| Ho motivo di credere che finirà cos´ anche per me. Di già il rinvio a giudizio c´è. Il resto verrà da sè.
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| 10.07 di lunedì 16/08/2010 | ||
| scritto da Eleonora di Tu sei mio figlio | ||
| Nonostante ieri 15 agosto festa di MARIA,denoto che chi festeggia sono sempre le figlie di EVA!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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